
Madre, devo immaginarti bellissima. Perché non lo sei.
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Trincia Senna
Giovanna Casotto| free hit counter code |

Qui con uno stipendio uno che vive da solo, fa una fatica boia arrivare a fine mese senza debiti; i salti mortali, poi ti mettono nella condizione che “la coppia” sia un’esigenza sociale, (ma profondamente differente dall’idea di un tempo di famiglia) non solo di facciata per tenere saldo idealmente tutta una sorta di struttura, ma brutalmente parlando in quanto necessità economica nel potersi aiutare mensilmente a campare. E questo naturalmente credo condizioni non poco le nostre scelte individuali, il ché non è un bene.
Poi da qualche giorno fa, da fonti attendibili, vengo a sapere che il direttore amministrativo di una facoltà universitaria X di Bologna prende annualmente 460.000 euro. Che mi pare siano sufficienti per una Vita dignitosa. Bene, ha fatto richiesta di aumentare lo stipendio si 20.000 . Bene 2, al consiglio c’erano una decina di docenti, e naturalmente pur essendo fortemente scazzati da questa proposta ha votato tutti favore, perché nessuno ha il tornaconto di inimicarsi il direttore amministrativo. Chissà mai che un giorno se anche non si troveranno di sicuro al suo posto, non ci sia un tornaconto. E di sicuro se qualcuno votasse contro quell’eventuale tornaconto non spetterebbe. Poi dicono che fanno saltii mortali per gli stipendi statali, ma guarda caso quelli lì non ci rimettono mai.
Così tutti si lamentano, ma tutti piegano la schiena, perché poi quel che naturalmente conta è il “bene” individuale, e capisco non c’è nulla da fare. Si creano situazioni scomode, e questa è una delle tantissime realtà che poi nel grande fanno andare in malora il generale. Si sa che le cose vanno così, non è che si sappia, ma poi quando si viene a conoscerle nello specifico individuale, beh tocca un bel po’. Perché è come se il marcio lo potessi toccare con mano, avanti agli occhi. E c’è questo senso di impossibilità di reazione, che veramente ti farebbe scappare di fare l’eremita. E dire ma andate, andate voi e i vostri soldi, tutte queste strutture e sovrastrutture, ma poi no è facile affatto. E si accetta, si resiste, si tira al giorno dopo.
Poi un dottorato di ricerca te lo pagano nemmeno 800 euro al mese, cheti fai il culo dalla mattina alla sera, con ricerche ben direzionate, veramente utili; e , la gratificazione non vien mica solo dal “bravo” e pacca sulla spalla. Uno dopo
A - aver pagato le tasse universitarie magari 6-7 anni di media
B - in genere non aver lavorato perché se si laurea in breve tempo è così…
C - è quindi in perdita
D - a 25 anni poco più comincia a fare stage, se non gratis sottopagato
E - cominci a lavorare, speri in una graduatoria, ma oggi i contratti sono penosi.
D - Non si ha più tempo per le proprie vere attitudini
E - se le coppie se vanno d’accordo è perché si vedono poco, e pianificano il vivere meno costoso.
La vera ricchezza oggi sarebbe avere tempo, ma il molto tempo è impiegato nella produzione di molto inutile, per poterci permettere di poterlo comprare questo inutile. Ha senso tutto questo? Ci fanno credere che quest’inutile sa così essenziale, che ce lo fanno diventare. Il problema è che si crea il linguaggio dell’inutile; e una volta che si inserisce un linguaggio in una società, e si comincia a parlare con questo linguaggio, diventa un cancro che si espande, finché questo cancro non diventa “il palliativo” ideale. Delle nozioni che abbiamo speso nel tempo per diventare produttori dell’inutile non gioveranno alla crescita emozionale, QUESTA cultura è un serpente che morde e avvelena la società, questo è un veleno mortale,perché è una cultura del fittizio, e ci vorrebbe troppa forza per essere davvero individui più si andrà avanti. E io ahimè non vedo miglioramento.
Allora,
ritto quel libro su Ciampi ad es; che è una raccolta di interviste, con una prefazione breve di 3-4 paginette direi - le reazioni sono state opposto, o chi diceva che non dimostravo una sufficiente conoscenza dell'autore e quindi il fatto di scriverne poco personalmente ne sarebbe stata una conseguenza, o chi invece l'ha interpretato come un segno di riseptto nei confrontoi dell'autore. Ed i credo che sia giusto che si il passato si lasci parlare. Però appunto da una stesso lavoro, quanto si può dire.Dove sono i tuoi diciassette anni?
- Sul Bol’šoj Karetnyj.
Dove sono le tue diciassette sventure?
- Sul Bol’šoj Karetnyj.
Dov’è la tua pistola nera?
- Sul Bol’šoj Karetnyj.
Dov’è che non sei più oggi?
- Sul Bol’šoj Karetnyj.
Ti ricordi di questa casa, Compagno?
No, di certo non te la sei scordata.
Chi non è mai stato sul Bol’šoj Karetnyj
S’è perso metà della sua vita.
Lo credo bene!
Dove sono i tuoi diciassette anni?
- Sul Bol’šoj Karetnyj.
Dove sono le tue diciassette sventure?
- Sul Bol’šoj Karetnyj.
Dov’è la tua pistola nera?
- Sul Bol’šoj Karetnyj.
Dov’è che non sei più oggi?
- Sul Bol’šoj Karetnyj.
Oggi hanno cambiato il suo nome
E tutto ha un volto nuovo, che tu ci creda o no.
Eppure, ovunque tu sia, ovunque tu vada
Passerai per il Bol’šoj Karetnyj.
Lo credo bene!
Dove sono i tuoi diciassette anni?
- Sul Bol’šoj Karetnyj.
Dove sono le tue diciassette sventure?
- Sul Bol’šoj Karetnyj.
Dov’è la tua pistola nera?
- Sul Bol’šoj Karetnyj.
Dov’è che non sei più oggi?
- Sul Bol’šoj Karetnyj.
Oggi parto per Roma, poi vi dirò com'è andata la prima sull'anticipazione del film su Piero Ciampi. Volevo lasciare comunque questo annuncio su uno spettacolo teatrale a Céline dedicato.
O Bu... Osteria del canale
Pozzuoli- Art garage 29-30 marzo
Orario spettacoli: Sabato ore 21; Domenica 19.30. Info e prenotazioni-Artgarage 0813031395
Siamo in un’osteria. E’ L’alba.
Riduzione e messa in scena Alessandro Cavoli
Durata 1 ora
Contatti: Alessandro Cavoli
Tel.Cell. 340 2933250
rigodonensemble@libero.it

TRE AMICHE, UNA E' FIDANZATA,
UNA E' SPOSATA E
L'ALTRA FA L'AMANTE,
STANNO CHIACCHIERANDO DELLE LORO RELAZIONI E DECIDONO
DI STUPIRE I PROPRI UOMINI.
LA SERA TUTTE E TRE SI PRESENTERANNO
CON UN BODY IN PELLE STILE SADOMASO,
TACCHI A SPILLO E MASCHERA SUGLI OCCHI....
Qualche giorno dopo si rincontrano...
LA FIDANZATA:
" L'ALTRA SERA QUANDO IL MIO RAGAZZO
E' ARRIVATO MI SONO FATTA TROVARE CON BODY IN PELLE,
TACCO 12 E MASCHERINA E LUI APPENA MI HA VISTO
HA DETTO "
SEI PROPRIO LA DONNA DELLA MIA VITA,
TI AMO!"
E POI ABBIAMO FATTO L'AMORE TUTTA LA NOTTE" -
L'AMANTE: " AH, ANCH'IO L'ALTRA SERA
MI SONO PRESENTATA IN UFFICIO DAL MIO UOMO
CON BODY NERO DI PELLE, MEGA TACCO MASCHERINA
E L'IMPERMEABILE APPENA L'HO APERTO LUI...
NON HA DETTO NIENTE...MI HA SBATTUTA SULLA SCRIVANIA
E ABBIAMO SCOPATO TUTTA LA NOTTE!"
- LA MOGLIE: " L'ALTRA SERA HO MANDATO I BAMBINI
A DORMIRE DALLA NONNA, MI SONO PREPARATA
TUTTA IN TIRO: BODY NERO DI PELLE,
DECOLTE' CON SUPER TACCO E MASCHERINA SUGLI OCCHI.
LUI RITORNA DAL LAVORO,
APRE LA PORTA, MI VEDE E DICE........................................
"..EHI, ZORRO, SAGHE' DA MAGNER STASIRA....?"

E' un pò che non parlo di sesso,
di ogni implicazione altra, quella donna incarna l'ideale del possedere la bellezza. Quasi feticcio, avuto, usato, preso.
Ultimamente vedo sempre Ferrara così accanito sulle tematiche sull'aborto, che mi dà un fastidi tale - che verrebbe voglia di abortire apposta, solo per fargli un torto.

----------------Questa canzone è troppo vera!
..........
Lui : Eravamo fidanzati, poooooi, tu mi hai lasciato, senza addurre motivazioni plausibili...
Lei: Noo...o....oooh..on e' vero, tu non capisci l'universo femminile, la mia spiccata sensibilita', si contrappone al tuo gretto materialismo maschilista...
...ciononostante...
Lui: Cara ti amo.
Lei: Mi sento confusa.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Devo stare un po' da sola.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Esco appena da una storia di tre anni con un tipo.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Non mi voglio sentire legata.
Lui: Cara ti amooooo !
(musichetta...)(il momento dello humor ci vuole)
Lui: Rimani in casa.
Lei: Voglio essere libera.
Lui: Esci pure con chi ti pare.
Lei: Non ti interessi mai di quello che faccio
Lui: Vorrei palparti le tette.
Lei: Porco !
Lui: Mai ti toccherei neanche con un fiore.
Lei: Finocchio !
Lui: Mi drogo, bestemmio, picchio i bambini e non ti cago.
Lei: Ti amo !
Lui: Mi faccio il culo quattordici ore di seguito per mantenerti e ti cago.
Lei: Ti lascio per un tossicomane che non fa un cazzo tutto il giorno, che bestemmia e picchia i bambini.
Lui: Mi metto il goldone...
Lei: Ho un desiderio di maternita'.
Lui: Ho un desiderio di paternita'.
Lei: Mettiti il goldone.
Lui: Cara ti amo.
Lei: Mi sento confusa.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Devo stare un po' da sola.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Esco da una storia di tre anni con un tipo.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Non mi voglio sentire legata.
Lui: Cara ti amooooo !
(...giovani comici...)
lui: Rimango in casa.
Lei: Mi opprimi.
Lui: Esco.
Lei: Questa casa non e' un albergo.
Lui: Ti passo un cubetto di ghiaccio intinto nel Cointreau sulla pancia dopo di che ti scopo bendata.
Lei: Non sono una troia.
Lui: Allora in posizione canonica io sopra tu sotto?
Lei: Che palle !
Lui: Disse la vacca al mulo...
Lei: Oggi ti puzza il culo !
Lui: Disse il mulo alla vacca...
Lei: Ho appena fatto la cacca...
Lui: Cara ti amo.
Lei: Mi sento confusa.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Devo stare un po' da sola.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Brrr.. esco da una storia di tre anni con un tipo.
Lui: Cara ti amo !
Lei: Non mi voglio sentire legata.
Lui: Cara ti amooooo!
(...harg harg harg...)
Lui: Ed ora uniamo i nostri corpi nell'estasi suprema che e' propria dell'idillio dell'amore.
Lei: No, perche' quando avevo 13 anni mio cugino me l ' ha fatto vedere e da allora sono traumatizzata pero' possiamo restare abbracciati tutta la notte senza fare niente, sara' bellissimo lo stesso...
Lui:(te lo tronco nel culo)
Lei:(dai sii serio)
Lui: Usciresti con me domani sera.
Lei: Sono stanca forse ho gia' un' altro impegno.
lui: Beh, poco male cosi' vedo i miei amici.
Lei: Sono libera.
Lui: Mettiamola sul sesso.
Lei: Ho bisogno d'affetto.
Lui: Mettiamola sull'affetto.
Lei: Chiaviamo.
Lui: Io sono come sono.
Lei: Cerca di cambiare.
Lui: Sono cambiato.
Lei: Non sei piu' quello di una volta.
Lui: Tu mi appartienti.
Lei: L' utero e' mio !
Lui: Eccoti i soldi per la pelliccia.
Lei: Eccoti l ' utero !
Evviva l ' amoreeeee !!!