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26 maggio 2011

“La pedofilia? Un orientamento sessuale come l’omosessualità”



23 maggio 2011 Lo afferma Luisa Santolini, parlamentare UdC, durante la discussione in aula del Ddl Concia.
Perché una legge per punire chi discrimina gli omosessuali? L’omosessualità è un “orientamento sessuale” come tanti altri: c’è chi è gay, poi c’è chi è etero, e poi c’è chi è pedofilo… L’equiparazione fra pedofilia ed omosessualità non è stata pronunciata da qualche buontempone, ma da un deputato della Repubblica proprio nell’aula di Montecitorio, sollevando un vespaio di polemiche da parte di Paola Concia, promotrice del Ddl attualmente in discussione.
UGUALI UGUALI – A pronunciare le parole, invero pesanti e forse poco ponderate, l’esponente dell’UdC Luisa Santolini, che finisce immancabilmente sulle agenzie di stampa. ‘

Il mio orientamento sessuale e’ l’eterosessualità, ma c’e’ ne sono anche altri, come l’omosessualità e la pedofilia’. Lo ha detto la parlamentare dell’Udc, Luisa Santolini, intervenendo in Aula durante la discussione generale sul testo di legge contro l’omofobia. L’affermazione dell’esponente centrista ha fatto andare su tutte le furie la prima firmataria del provvedimento e relatrice di minoranza Paola Concia. ‘La pedofilia e’ una malattia – ricorda il deputato – non certo un orientamento sessuale…’.

ma vi pare normale che dobbiamo stare a sentire e subirci simili stronzate da parte di un deputato ? Ma li mandassero a cavar patate dai campi.

22 maggio 2011

06 maggio 2011

Raccolta foto di dive d’altri tempi, divismo VS popolarismo





Una mia amica mi faceva un discorso sul divismo, dicendo, mai come oggi viviamo in un mondo di divismo assoluto. Bene io non sono d’accordo io ribatto dicendo che mai come oggi siamo in un mondo di popolarismo assoluto, dove si ha la sensazione che qualunque persona possa davvero essere non diva, ma popolare questo grazie all’illusione mediatica, al fatto che chiunque può tentare il successo di esistere per il “grande pubblico” ch p uò ritrovarsi i personaggi nelle proprie serate mondane o meno, e quindi in fin dei conti per una semplice idea transitiva perché non essere a nostra volta popolari?

Ma questo ha ben poco a che fare con il divismo che più si sposa con il concetto di mito, a mio parere, mito in quanto iconografia punto di riferimento che va oltre il tempo, il mito non segna il momento ma segna un tempo per i tempi, un modo di essere, di vedere di interpretare, non l’essere visto, l’essere in funzione ad altro, l’essenziale di fatto che come tale è solo sé stesso.
Per questo ho deciso di andare dietro al mito, piuttosto che alle così dette “celebrites”, raccogliendo storie e centinaia di foto delle dive e dei divi (perché no) più importanti oserei dire piuttosto che famosi, che hanno segnato la storia dell’arte, del cinema e dell’eros mondiale.
Pacchetti scaricabili gratis (ci tengo a precisare si sa mai) :) talvolta rari, li potrete trovare a questa sezione del mio forum Old fashion e burlesque.

alcuni esempi, la bellissima veronica Lake, Cyd Charise, ma anche le nostre italiane Claudia Cardinale, Sofia Loren e man mano accetto anche richieste decine e decine di dive scansionate...nonché scansioni delle riviste erotiche degli anni 60-70 :)

insomma se passate e amate come me queste donne senza trucco e artefazione sarete i benvenuti...