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06 maggio 2011

Raccolta foto di dive d’altri tempi, divismo VS popolarismo





Una mia amica mi faceva un discorso sul divismo, dicendo, mai come oggi viviamo in un mondo di divismo assoluto. Bene io non sono d’accordo io ribatto dicendo che mai come oggi siamo in un mondo di popolarismo assoluto, dove si ha la sensazione che qualunque persona possa davvero essere non diva, ma popolare questo grazie all’illusione mediatica, al fatto che chiunque può tentare il successo di esistere per il “grande pubblico” ch p uò ritrovarsi i personaggi nelle proprie serate mondane o meno, e quindi in fin dei conti per una semplice idea transitiva perché non essere a nostra volta popolari?

Ma questo ha ben poco a che fare con il divismo che più si sposa con il concetto di mito, a mio parere, mito in quanto iconografia punto di riferimento che va oltre il tempo, il mito non segna il momento ma segna un tempo per i tempi, un modo di essere, di vedere di interpretare, non l’essere visto, l’essere in funzione ad altro, l’essenziale di fatto che come tale è solo sé stesso.
Per questo ho deciso di andare dietro al mito, piuttosto che alle così dette “celebrites”, raccogliendo storie e centinaia di foto delle dive e dei divi (perché no) più importanti oserei dire piuttosto che famosi, che hanno segnato la storia dell’arte, del cinema e dell’eros mondiale.
Pacchetti scaricabili gratis (ci tengo a precisare si sa mai) :) talvolta rari, li potrete trovare a questa sezione del mio forum Old fashion e burlesque.

alcuni esempi, la bellissima veronica Lake, Cyd Charise, ma anche le nostre italiane Claudia Cardinale, Sofia Loren e man mano accetto anche richieste decine e decine di dive scansionate...nonché scansioni delle riviste erotiche degli anni 60-70 :)

insomma se passate e amate come me queste donne senza trucco e artefazione sarete i benvenuti...





12 novembre 2009

Intervista a Samina Seyed: Dall'Iran con bellezza



Intervista a Samina Seyed: dall'iran con bellezza

Come hai cominciato al tuo paese a lavorare come modella?
Ho cominciato ad avere interessi per la fotografia a 16 anni, a 18 lavoravo per due catene gioiellerie a Teheran, mia mamma mi fece conoscere i fotografi che lavoravano sui ritratti, e proprio mi piaceva essere fotografata...avevo già allora un buon rapporto con la macchina fotografica.

In quel contesto culturale è stato difficile intraprendere questa attività? La tua famiglia come l’ha presa? E i tuoi amici?

Sono nata a Shiraz e cresciuta a Teheran. L’Iran e un paese musulmano, e purtroppo da circa 5 anni diventato integralista. La mia famiglia è stata sempre vicino a me, anche in queste scelte.

Come mai poi sei venuta in Italia, e cosa hai trovato o non


Venivamo sempre con la mia famiglia in Italia, da quando sono nata, perché 1/4 della famiglia italiana è del Molise.
Poi, 6 anni fa,  ho conosciuto mio marito in Iran: lui è di Bologna, e 5 anni fa sono venuta a vivere con lui in questa città.

Hai trovato qui rispetto dove abitavi prima?


In realtà non so dire cosa ho trovato in Italia, pero posso dire che non mi vedo tra 5 anni qui a Bologna...lavoro a Milano e spero di trasferirmi per sempre un giorno! adesso sempre faccio avanti e dietro...non e facile...


Cos’è che ti è sempre piaciuto nel fare la modella?


Secondo me la bellezza è un regalo di Dio, e devi usarlo...per cui ho scelto di fare fotomodella!

Nella vita privata ti ha creato qualche problema con la
gelosia o no?

Non ho mai avuto i problemi di gelosia con mio marito perche non c'e n’è motivo...non ho mai fatto foto di nudo, per lo più  lavoro per make up, e fotografie di stile anni 30, 40, 50, fino a 80.con i vestiti e trucchi di questi anni.

Ci son state delle esperienze negative in ambito lavorativa
che cancelleresti?

Per fortuna non ho mai avuto le esperienze negative. Tutto positivo...ho imparato tante cose...

L’uomo ideale?


L'uomo ideale nn esiste.in genere l'uomo che capisce bene la donna è gay!

Col passare degli anni è cambiato il tuo approccio con il
posare come modella, il fare questo lavoro?

Ultimamente lavoro meno rispetto 2 anni fa, perche tutti vogliono lavorare in firmato TFCD che vuol dire Time For CD e io lavoro solo se vengo pagato!e prima di accettare il lavoro vado vedere il portfoglio del fotografo per vedere se è bravo o no.

Oltre a fare la modella tu stessa sei passata dall’altra
parte dell’obiettivo come fotografa, è una strada che intendi percorrere professionalmente?


Da due anni ho cominciato di lavorare come fotografa...mi piace tanto...lavoro con le modelle e penso di continuare...faccio il make up, gestisco la luce, i vestiti, e anche il modo in cui la modella si deve proporre davanti alla macchina fotografica; dopo lavoro su le foto. faccio tutto io! mi sto laureando in Visual Art e lavoro tanto nella campo della moda.

Pensi che la consapevolezza del proprio corpo porti nella
donna ad un apprezzamento estetico molto forte anche nei confronti delle altre
donne? Questo si può chiamare bisessualità o l’amore per la
bellezza prescinde il fattore sessuale?


A me piacciono le ragazze o le donne che si comportano in modo femminile. Io mi vedo come una donna molto DONNA e femminile. Apprezzo la bellezza di ogni cosa, una donna, un uomo, un quadro, una statua...a me piacciono le belle cose. Non sono bi- sex per niente! pero penso che tutte le donne hanno un po’ la bisessualità dentro...

Un grande insegnamento…



Nella vita impari ogni giorno, ogni secondo...nella mia vita per me la persona più importante è stata mia mamma che è una donna forte.

Altre passioni oltre fare la modella e fotografare a tua
volta?

Ho una grande passione per la moda, design, e il cinema!


Cos’è veramente importante per te?

Cosa è veramente importante per me...bella domandona...in questo momento il mio lavoro!una volta era l’amore, ma ora solo penso alla mia vita professionale! forse mi dici che sono egoista?! ;-)

Una frase che vorresti dire a tutti…

I have a dream.



Per contatti di lavoro:  samina.fashion@yahoo.com



17 settembre 2009

Miss Italia





Oh là, anche quest'anno miss Italia.
Anche quest'anno il vociare, "era meglio la seconda" - poi c'è chi dice, che la Maria Perrusi (la prima classificata) sia una burina, che sia grezza, che una miss non può dire "Mi scherzavano" per l'altezza" - insomma, ha 18 anni, ed è una gran bella ragazza, come tante certo che erano là, molto simile alla precedente dal viso un pò più tondeggiante da ragazzotta, 1,85 si stacco di donna.


Insomma di cosa si lamenta la gente, che la seconda era meglio, Mirella Sessa, bella topa anche lei, certo, chi se la prende che un futuro avvocato non dovrebbe fare concorsi da miss.

Che bigottaggine !

chi lo dice? Boh

Fa sempre molto male quelle rare volte che inceppo in un blog di gossip chissà perché, i rancori si sprecano, molti non poter vivere i propri sogni, ed essendo costretti alla propria vita, si permettono di giudicare i sogni degli altri, nemmeno la vita.

Miss Italia, certo poveretta, la scherzavano, evvabbè, ha avuto pure lei la sua rivincita, non mi pare né arrogante, né ché, perché preoccuparsi dei voti, i "bon da ninte" ci penserà la vita a segarli, poi sappiamo che non è proprio così, però insomma è anche così.

Certo a 18 anni appena fatti e di provincia, che pretese si possono avere? E poi accidenti io mi incazzo perché, è un concorso di bellezza.

Cosa serve fargli fare tutte le altre prove, si giudica un valore estetico, che certo comprende anche la classe, ma poi del resto, è un concorso di bellezza, né di intelligenza, né di cultura, né di logica, né di altro, di bellezza.

Cosa vuole la gente? Boh.Che una arrivi lì e sappia fare tutto? Ma io sarei contraria a qualsiasi prova che esuli dal giudizio estetico\televisivo per le Miss. Poi se sapranno fare qualcosa, sarà loro dimostrarlo.


anche se come si è visto da Milly Carlucci, a volte anche l'esperienza non l'ha fatta galeotta.

E poi scusate eh, ma che giuria di gusto può essere, dove vi  un giurato (Cecchetto) che in passato ha prodotto una canzone dal nome "sei come la mia moto" e non solo, ma peggio il presentatore Amadeus come cantante...che poi chiaramente si è ribaltato in presentatore, bravo come era da cantante.

IL 10 settembre 2001 fu eletta la mia miss preferita, il giorno dopo l'attentato alle torri gemelle, oscurò definitivamente il nome

di Daniela Ferolla, così come quando morì Maria Teresa di Calcutta, che da lì a poco morì Lady D che oscurò di nuovo il tutto, come la Pivano che da lì a poco morì Mike Bongiono che oscurò di nuovo il tutto.

Chiodo schiaccia chiodo.



Ora avanti miss.

30 agosto 2009

Claudia Romani, supermodella a Copenhagen


Claudia Romani: Fascino mediterraneo a nella fredda capitale Danese. Supermodella per testate nazionali da Copenhagen a Londra, ci racconta il calore del successo all'estero: è la Testimonial dell'associazione FORZA L'AQUILA Claudia, sei originaria dell’Aquila, e sei finita Copenhagen partendo con un viaggio regalato e hai deciso di rimanere, cos’è che ti ha attirato in maniera così fatale nella capitale della Danimarca? Il paesaggio, la gente, lo stile di vita. Lo stato sociale danese si riscontra in moltissimi aspetti e tutto funziona bene, c’è il massimo rispetto!! E’ un po’ un luogo comune allora che i nordici siano “gente fredda”…preferisci agli italiani? Conoscere un ragazzo nordico è più difficile, ma una volta che si diventa amici o si sta insieme è una cosa “vera”. Gli italiani sono più aperti e forse creativi ma a volte un po’ meno affidabili. La cosa migliore sarebbe un mix… ;) In un’intervista hai dichiarato di aver trovato “collaborazioni di lavoro poco serie”, finito il set gente che ti invita a cena e si aspetta pure il dopocena fai intendere-. Spesso il tutto viene sminuito col fatto che son cose che capitano in tutti i paesi, e che il lavoro di modella comunque porta all’equivoco con quello che può essere una visione della donna più frivola. Dici che invece c’è molto più rispetto per la persona e per la professione di modella in Danimarca? AHH Vedi… ho parlato di rispetto proprio nella risposta precedente. Ovviamente ci sono persone serie e poco serie da ogni parte, ma.. nei paesi mediterranei spesso capita che le persone si prendano un po’ troppe “libertà”. Il fatto che una donna indossi determinati abiti o utilizzi il proprio corpo per lavoro non necessariamente significa che sia frivola. In Danimarca finito il lavoro si torna a casa, non c’è tutto quell’aspetto mondano forse perché l’intera società è basata sull’”uguaglianza” Non esistono persone più o meno “importanti” . Hai posato spesso per l’importante rivista danese che ti ha dedicato la copertina FHM, com’è sentirsi degli idoli in un paese straniero? Hai molta più popolarità lì immagino rispetto che in Italia… In Italia ho lavorato pochissimo, mentre in Danimarca ho fatto moltissime cose tra riviste, TV anche radio. è molto bello avere successo e l’affetto delle persone è incredibile. La cosa più carina è quando dei bambini ti fermano per fare una foto... Faresti cambio però con la notorietà nel tuo paese d’origine? O qui la tv e lo spettacolo ti piace meno? Sono contenta di ciò che ho ma prima o poi spero di incrementare la mia notorietà anche in altre nazioni tra cui la mia. L’Una cosa non esclude l’altra ;) Te hai tenuto una linea difficile da mantenere quando si vede che si sta avendo successo, non hai mai fatto ricorso alla chirurgia estetica, né posato in topless. Più avanti potrebbe essere rivalutata questa tua scelta, oppure per una proposta molto alettante un calendario di nudo o un video softcore di classe? Per quanto riguarda la chirurgia plastica.. credo che essere naturali e seguire un’alimentazione sana, fare sport sia la cosa migliore. Mai dire mai però.. perché se qualcosa ti rende davvero insicura anche se l’aspetto esteriore non è tutto, sono convinta che risolvere il problema sia la cosa migliore. Per quanto riguarda il nudo nella moda , trovo che possa essere artistico ma nel glamour può diventare volgare e ho deciso di non percorrere quella strada anche perché spero di poter fare più Tv e pubblicità in futuro e non voglio basare ogni cosa sui “centimetri” scoperti. Quando uno pensa ad una modella di un certo livello, si figura un determinato tipo di vita, e di frequentazioni, quale sarebbe la tua vita ideale ..? Capita di frequentare persone conosciute o comunque dell’ambiente dello spettacolo perché sono quelle che si incontrano sul lavoro. La mia vita ideale comunque consiste nel lavorare, fare sport e possibilmente passare molto tempo all’aria aperta.. non amo particolarmente la vita mondana . Pensi che se quel talent scout della rivista FHM non ti avesse proposto di lavorare, saresti in ogni caso andata avanti e avresti fatto comunque la modella? Credo di si, perché in seguito ci sono state altre occasioni che mi hanno fatto avvicinare sempre di più allo splendido mondo dello spettacolo! Di certo Fhm mi ha aperto molte porte e mi ha fatto capire che si trattava di una cosa possibile, non solo un sogno. Come alternativa quale altra professione avresti scelto? Sicuramente qualcosa che ha a che fare con le lingue e i viaggi. Nascere belle, conferisce alla donna il massimo potere, però potrebbe essere anche penalizzante, ti si può considerare solo per quello a discrimine di altre qualità. Per te com’è andata? Di certo la bellezza apre delle porte ma ci sono molti preconcetti e purtroppo spesso le persone si avvicinano a te per il motivo sbagliato. Facendo questo lavoro di modella è difficile mantenere un equilibrio nella vita privata sentimentale? Molto, molto, molto difficile I tuoi compagni fin ora han capito le tue esigenze o appunto qualche pecca di gelosia… La gelosia ha rovinato dei rapporti importanti, mentre altre persone non sono state sincere. Il tuo uomo ideale? Il mio uomo ideale è serio, ambizioso, simpatico e interessante. Cos’è che ti senti ancora di voler fare che non hai ancora fatto? Nel lavoro molta Tv :) Un autore preferito nella letteratura e nella musica? Mi piace leggere libri di James Redfield. Per quanto riguarda la musica i Placebo. Quali sono le tue ambizioni più profonde? Riuscire a sentirmi realizzata in quello che faccio e anche nella vita privata. La cosa più bella che ti è capitata nella tua vita? La mia famiglia. Come ti vedi tra vent’anni? Non lo so e mi fa un po’ paura pensarci. In Italia chi ti senti di dover ringraziare, e quali sono state le collaborazioni fortunate, che ricordi con piacere? In Italia ho apprezzato molto il lavoro di Massimo Masini, il fotografo con il quale ho lavorato per Panorama e Carlo Caione, un ex rugbista che ha fondato un’associazione no profit per la costruzione di un centro sportivo all’Aquila e mi ha dato la possibilità di essere uno dei testimonial: www.forzalaquila.com Hai qualche rimpianto? Credo che i rimpianti portino solo conseguenza negative. Un personaggio pubblico che stimi, e uno che invidi. Victoria Beckham perché è riuscita a costruirsi e a mettere in risalto tutti i suoi pregi oltre ad avere una splendida famiglia. L’invidia cerco di tenerla lontana però! La tua modella preferita? E la più bella e in gamba con la quale hai collaborato? Helena Christensen. Ho lavorato con molte ragazze belle e professionali e non potrei nominarne una soltanto. A distanza, come hai vissuto il terremoto in Abruzzo, immagino che lì avevi dei parenti… Ho tutta la mia famiglia lì. È stato terribile. La paura di un qualcosa di così imprevedibile non riesco quasi a descriverla con le parole. Si è tutto risolto al meglio per la tua famiglia? Per fortuna i miei genitori stanno bene e la casa ha pochi danni ma vivere un’esperienza del genere ti cambia la vita A proposito ora sei testimonial di Forza L’Aquila…ce ne vorresti parlare… Si!!! È un’associazione nata dall’idea di Carlo Caione, un’ex rugbista aquilano. Si tratta di raccogliere fondi per la costruzione di un complesso sportivo/culturale. Tutti lavorano a titolo assolutamente gratuito ed ognuno può contribuire con delle donazioni acquistando delle T-shirt o felpe offerte dalla ditta Kappa. Vi raccomando di visitare il sito: WWW.FORZA L'AQUILA.COM GRAZIE!!!!! Cose che non ci sono e vorresti che ci fossero. Molto sole, i miei gatti qui, creare una mia famiglia Tre cose che ci sono e vorresti fare sparire. Le malattie, la pioggia e i terremoti Una frase che vorresti dire a tutti What doesn’t kill u makes u stronger ;)

Claudia Romani MySpace Per contatti : cromani@inwind.it

12 marzo 2009

Che non so


























Ieri non mi passava un cazzo, per di più il moroso aveva preso sonno, mi son messa a photoshop e pensavo di farmi un pò più carina, invece poi l'ho lavorata troppo ed è saltata fuori un'immagine anni '70
beh è a me piace anche questa.

03 marzo 2009

Giovanna Casotto: il nuovo libro !



Libro- giovanna casotto pin-ups
tiratura 50 copie autografate in allegato un disegno originale autografato( 17,5cm x 25cm )

DESCRIZIONE


libro-formato (w)21cm x (h)25cm
pagine 32
doppia copertina
cofanetto rigido in plastica trasparente

PREZZO euro 120



Come mai hai deciso di auto-produrti un lavoro così prezioso?


Prezioso o no che sia, sono stanca di editori che commissionano lavoro e poi non lo pagano!!!! è così semplice l'equazione: io lavoro per te = tu paghi me. Do you understand??????

Cosa vorresti dire su questo libro...

COMPRATELO!
E cosa vorresti dire su questo libro ad un possibile interessato

Speriamo che sia interessato davvero!

Da quando nasce la tua passione per le pin up?

Da prima di nascere, me lo ricordo come fosse ieri!

Hai in progetto altri lavori
simili, magari con le foto?

Sì, la mia esperienza di fotografa a prodotto una serie di ritratti pin-upposi di ragazze ellissime nelle pose e negli atteggiamenti stile anni '50 ! prima o poi ne ricaverò dei portfoli!

09 ottobre 2008

Baldazzini e Sexyrama


E' us
cito per la "Coniglio Editore" Sexyrama, un volume che racconta il cambiamento dei costumi femminili attraverso le immagini dei periodici dal 1969 al 1979 - una mia intervista all'autore Roberto Baldazzini

- Sexyrama è un libro che ripercorre attraverso immagini di riviste, il cambiamento del femminile, e dei suoi costumi tra il 1960 e il 1979 - una tua collezione preziosissima di prime pagine che raffigurano donne icona come Marilyn Monroe, Brigitte Bardot, Grace Kelly, nel pieno della loro forma, ma anche donne "di tutti i giorni", donne della nostra storia televisiva e del gossip italiano come Raffaella Carrà, Ornella Muti, Sophia Loren, e tantissime altre ... Tutto raccolto in questo libro che hai deciso di pubblicare con Coniglio editore...

Qualcuno ha già parlato di nostalgia perché si evidenzia il periodo che va dal 1960 al 1979. Un periodo lontano, sono passati 29 anni. Non c'è nulla di nostalgico a ricordare il passato. Capisco che ognuno ha il proprio stato d'animo nei riguardi di quello che è trascorso, per me qualsiasi situazione trascorsa è nostalgia, anche il ricordo del giorno prima. Ma proprio per questo lascio che il passato acquisti il proprio potere con il tempo che passa. Il passato per me è sempre stato insegnamento e questo libro ne rappresenta un capitolo. Il passato è esperienza, è vita, spesso sono ritornato a guardare il passato per andare avanti, l'ho usato come un propellente. Sexyrama è come un album di figurine, molto bello come oggetto, prezioso per l'immensa quantità di immagini che ripercorrono un periodo importantee nello sviluppo culturale della società.

- Cos'è che più ti è piaciuto nel fare questo libro...

Un piacere profondo nel condividere con i miei sensi tutto questo materiale d'archivio. Come fossi un ricercatore di preziosi tesori. Il tesoro ce lo avevo in casa, si trattava di dargli il giusto valore. Ho potuto finalmente vedere le migliaia di riviste che ho raccolto nel tempo sotto un'altra luce, più luminosa, più accogliente. Sentivo di poter selezionare materiali veramente belli, piacevoli alla visione, poi con la tecnologia è determinante la possibilità di avere quasi simultaneamente sotto gli occhi una quantità enorme di immagini! Mi sono sempre piaciuti i libri che contenevano migliaia di immagini...ora posso dire di averne creato uno anch'io.

- Il feticcio del collezionismo delle riviste, soprattutto di quello legato proprio alla rappresentazione della donna, in te quando e come nasce?

Ero piccolo quando ho cominciato a provare piacere nel raccogliere materiali cartacei.! Non saprei dare una spiegazione razionale al piacere che deriva dall'essere circondato da libri e riviste. Possedere ad un certo momento era diventato un imperativo, ma direi “leggere” le immagini era talmente piacevole che avevo bisogno di consumarne sempre di nuove! Potrei paragonare le immagini femminili dei rotocalchi a potenziali bambole di carta da ritagliare Così mi sono messo a raccogliere, posso dire di essere stato fortunato, migliaia di riviste, molte ne ho buttate, oppure strappate, ma comunque tutte le ho considerate per la loro piccola o grande importanza visiva, sociale, emozionale. Alla fine ritengo di avere fatto una scelta, quindi l'accezione tipica che definisce il collezionista non mi appartiene fino in fondo, credo, ora come ora, di dedicarmi con molto più ardore alla vita di relazione che quella con questi straordinari oggetti inanimati!

- La prima immagine che ti ha erotizzato che riesci a ricordare?

Ti riporto la descrizione “originale” che la definisce, scritta per il libro: Sono particolarmente legato al numero uno di King e a un’immagine in bianco e nero che trovo molto, molto sexy; anche oggi la posso rivedere e la sensazione è la stessa. Rappresenta Maria Grazia Buccella in biancheria intima, a figura intera, che si sta sistemando le calze, con lo specchio alle spalle che la riflette. Calze, scarpe con il tacco, non eccessivamente alto ma a spillo, la sua gamba sinistra che crea un angolo di novanta gradi con il piede appoggiato sulla poltroncina; il busto leggermente piegato in avanti verso di noi, le mani appoggiate sul polpaccio per lisciare ed aggiustarsi la calza velata, mostra generosamente la scollatura che evidenzia un seno florido sostenuto da un reggiseno; infine un sottoveste corto che arriva giusto a coprire le giarrettiere del reggicalze! Una bellissima immagine che conteneva tutto l’abbigliamento intimo che io allora potevo immaginare indossato da un corpo femminile!

-Sexyrama ha avuto un gran riverbero, recensioni importanti, i giornali ne parlano, un buon passaparola tra la gente, forse c'era bisogno di vedere "com'eravamo" , per ricordarci un po' di noi...secondo te, perché è piaciuto tanto, te l' aspettavi?

In questo libro si parla di un ventennio veramente importante per alcune generazioni, ma direi un po' per tutti...Quindi alla fine credo di avere “raccontato” attraverso una mia ossessione, un periodo che tutti possono dire di avere trascorso con trepidazione e “nostalgica”attenzione. I cambiamenti erano all'ordine del giorno quando si sa che a volte l'uomo non ama i cambiamenti, soprattutto repentini, ma sono convinto che invece aiutano nella crescita personale e nella trasformazione sociale. Sexyrama è un libro che lo si può leggere sotto tanti punti di vista, ogni lettore diventa libero di interpretarlo per quello che è la propria esperienza di vita. Non pensavo che questo libro potesse avere tanta risonanza, non ci pensavo proprio, l'ho fatto con piacere, come molti dei progetti artistici che concepisco e spero proprio di avere trasmesso a tutti coloro che lo sfogliano quel piacere che ho infuso nella sua realizzazione!

-Dopo aver visto queste immagini, si sono aperte varie discussioni su come è cambiata l' immagine della donna da "ieri" a oggi, c'è chi ne fa una questione di "peso" - "di carne" in più rispetto ad oggi; in che direzione credi sia evoluta l' immagine della donna...

Beh...potrei rispondere in maniera brutale dicendo che ora la bellezza non riesce a riconoscersi se non si “ridefinisce” con un bisturi, un ritocco fotografico... Ma poi a forza di ripetere la stessa cosa mi sembra una frase fatta, un luogo comune. Ho visto anche oggi una ragazza (?) non so se definirla “ragazzina” che girava per la strada con il suo zainetto ed era magra, molto magra...ho pensato che non stava bene, la sua faccia non era felice. Ho visto un'altra donna, dico donna per dire che doveva avere un'età tra i 35 e i 45, che mi ha fatto pensare a tutto lo stress che aveva in corpo, tesa, asciutta, finta-bionda, no, così non mi piace la femminilità! Poi ti racconto di immagini sfuggenti per la strada, sui rotocalchi si innescano prototipi femminili poco credibili, come se tutte dovessero essere protagoniste di un serial televisivo o emule fatali di una riscossa crepuscolare. Nessuno vuole invecchiare con la propria faccia...e la paura prende il sopravvento! Poi ci sono le tendenze e la moda che spinge ai cambiamenti, estetici, mai sostanziali. Una definizione dell'immagine della donna moderna? Fredda!

e l' immaginario sul femminile da parte dell' uomo?

L'uomo sta a guardare, come sempre, cambiano i modelli e lui si adegua. L'uomo le vuole provare tutte, magre, grasse, top model o veline! Spesso l'uomo tende a esaltare certe immagini femminili, a venerarle e allora si scontra con la propria ingenua e infantile tendenza a non voler vedere la realtà!

Oggi si è persa un po' di femminilità, o semplicemente siamo in un' evoluzione tale che porta la femminilità a manifestarsi sotto altri aspetti - del modello androgino che oggi sembra quello dominante cosa ne pensi?

No, diciamo che oggi c'è una tendenza a valorizzare l'aggressività come dimostrazione di potere. Anche la donna tira fuori le unghie! Credo che il desiderio dell'uomo sia quello di scoprire sotto le mentite spoglie di una ingenua e piacevole compagna una straordinaria femmina virago capace di saltargli addosso e dominarlo! La mia ipotesi di androgino è quella di un essere che vive una simbiosi assoluta con se stesso. Questa immagine mi spaventa, ora che sento un forte desiderio di amorevole contatto con il corpo della mia compagna! Se c'è, una donna di un tempo ed una di oggi, chi eleggeresti eterna come rappresentazione del femminile... Allora mi piaceva morbida e sinuosa, oggi mi piace ancora morbida e sinuosa, e non so se questa definizione appartiene al passato!


Presentazione domenica 19 ottobre ore 11.30
alla Feltrinelli di Modena - cliccare la locandina
per maggiori informazioni

17 luglio 2008

Giovanna Casotto site


Volevo segnalare a tutti i fan che Giovanna Casotto
ha rinnovato il sito con tante altre foto, footfetish, bondage ecc, naturalmente ci son anch'io, oltre a tante altre modelle.
















Il link è www.giovannacasotto.net

28 maggio 2008

Cercate foto porno? Accontentati (e stufati?)

Quando guardo le parole chiave dei motori di ricerca mi vien un gran ridere che qui si arriva tra le più diverse cose, gambe, piedi e collant perché si è di parte va bene, ma poi l'altra guarda caso parola più cercata è figa, con le infinite variante figa più grande, figa più grossa, figa più larga, figa di mia sorella, figa di mia suocera. Poi anatomia della figa da vicino, figa delle donne. Eh beh di chi?

Dico, ma avete mai visto una figa? O che uno cerca cose strane, ma per cercare cose strane, sarebbe troppo facile digitare la parola di quella strana dico, così chi cerca le cose porche un poco stravaganti, ma poi nemmeno tanto - vi sò io un link dove ci sono chili di immagine pornografiche di ogni genere, e quando dico ogni dico ogni...

Gigagalleries.com

all'inizio ci perdevo delle ore se non altro perché dà link si passa a link a link a link al link...tutti gli aggiornamenti delle ultime 48 ore si tutto il web porno di ogni genere legale naturalmente . Vi pare poco?

Ah le foto messe, scusate spero non vi offendano, lo so non è creo una poesia di Gozzano, ma era per rendere l'idea, per lo meno quella anatomica. Ci son riuscita?

Poi c'era anche una domanda che mi son segnata "come faccio a dirle che io,che io non l'ho tradita - ma dove sono le domeniche con lei?"

Il tizio ci ha messo anche dell'enfasi a ripetere che io, due volte, ma direi che sui blog non si trova la risposta: forse a guardare la partita di pallone? La domenica si riposa. Cazzo, le amanti sul lavoro così tutto torna!

21 aprile 2008

Aggiornamenti...


Giustamente come mi vien ricordato è un po' che non aggiorno il sito.Sia con le interviste che con le foto.
Mi scuso, ma non dipende da me, quindi cosa fare?
Visto che le interviste le metto sempre tranquillamente qui - è invece più tempo che non metto foto.
Ne posto qui alcune - di quelle nuove - quelle più recenti.

Mi pongo sempre il problema dei copyright , in genere io lavoro a photoshop da scatti di Giovanna Casotto, e quindi in realtà mi sento autorizzata a metà nel dire che queste foto sono "totalmente" mie - anche se da un punto di vista "legale" una volta che si interviene con photoshop, la creazione passa di diritto all'elaboratore, proprietà artistica di questo.

A Giovanna non interessa granché, dice che son fatti miei, perchéé lei mai le lavorerebbe come e lavoro io, anche se partiamo dagli stessi scatti.
A me piace l'immagine più pulita, lei soprattutto negli ultimi lavori, invece è più pesante - è molto vicina a Saudek come autore - che non mi di spiacciono affatto, però io son su altro genere.

Difatti se date un occhio vedete, la prima foto in alto a sinistra è un'elaborazione di Giovanna, le altre sono tutte mie invece.

Se volete darmi consigli su come potrei autenticare una firma fate pure, mi sembra giusto specificare che comunque lo scatto sia di lei...
Anche se certe variazioni sono minime e altre più marcate, poi il lavoro, non è più quello iniziale.

Altra cosa che volevo dire, dopo l'articolo sulle escort uscito su Repubblica, mi hanno scritto in molti in privato - molto più che sul blog, alcuni mi hanno scambiato per una escort ;) ehehe mi ha divertito la cosa, ma come direbbe Elio e le storie tese in "cara ti amo" "non sono una troia!" ... ;)

E intendiamoci per me questa parola non ha alcuna connotazione negativa...
Le troie quelle dispregiative per me son ben altre...

Per ingrandire le immagini clikkatele.

09 gennaio 2008

Intervita ad Aria Giovanni (la perfezione fatta carne)















Se c'è u
na donna che esteticamente incarna la miaidea di perfezione è Aria Giovanni. Già in post passati ne avevo parlato, ma poi son abbastanza monogamica con le "mie amanti" quindi mi fa sempre piacere parlare di belle donne, che mi sembrano tra l'altro simpatiche. Con quanta nonchalance si infila colorati vibratori in fica, sorridendo alla telecamera, e dichiara di ama Kubrick "Eyes Wide Shut" è il suo film preferito, e "I miserabili" altro capolavoro letterario lo tiene sul comodino (tra una masturbazione e l'altra?) Ecco perché tanta passione per Aria Giovanni? Beh intanto perché è BBona, ma non è solo bbona, è pure spiritosa, c'ha una faccia simpatica, e ho trovato questa intervista.

Incredibilmente Aria Giovanni salta di luogo in luogo di città in città, ella si è fermata appena in tempo in LA per rilasciare una intervista ed un servizio fotografico a grant Glamourcon. Noi ci siamo infilati nella sua stanza durante una pausa dopo una dura giornata di lavoro. Ci ha raccontato alcuni suoi segreti mentre si rilassava con una fresca coppa di champagne.


GC: Un felice e prosperoso buon anno a te Aria, quali sono i tuoi sogni e i tuoi obbiettivi per il nuovo anno?

Aria: La sola cosa che io spero per il nuovo anno è essere felice. Mentre cresci ed invecchi, diverse cose ti fanno felice. Voglio realizzare tutto ciò che inseguo.

GC: Aria tu sei già una affermata top model dell'industria, ma so che hai iniziato la carriera solamente nel 1999

Aria: Era la fine del 1999, ho iniziato la carriera di modella solo per pagarmi il college. Non avevo mai pensato di fare la modella e di avere successo come tale o che mi piacesse. Ho scelto di farla solo per necessità .

GC: Il servizio di Penthouse (sett 2000) è stata una bella esperienza?

Aria: Io amo i servizi di Penthouse perché c'è Suze Randall. E' grande! Lei è divertente e mi trovo bene a lavorare con lei e conosco la qualità dei suoi servizi. Si loro sono molto più grafici rispetto ad altri, ma lei è molto creativa con la luce, più di altri fotografi. Io ho avuto bellissime esperienze, ella mi fotografa in un laghetto con un grande pesce, sotto una fredda doccia, è grande! Penso che i servizi fotografici migliori li abbia fatti con lei.


GC: Cosa è di te che fa impazzire i tuoi fans?

Aria: Credo sia il fatto che sono tutta al naturale, con i miei difetti. Non sto dicendo che questo non sia attraente, ma non credo che non ci siano molte modelle "all natural". In genere sono con seni perfetti, sederi tirati ecc. A me non piacciono.

GC: Sei stata così famosa tutta la tua vita o è una cosa recente

Aria: Solo recentemente. e anche ora non sempre. Io esco senza tucco e nessuno mi nota se io non voglio. Ma posso anche andare in un luogo e farmi notare da tutti. Dipende da come ti proponi agli altri. E' il fascino e come lo gestisci, io ho imparato questo negli anni. Quando ero più giovane non ero così conosciuta. Alle scuole superiori nessuno mi chiedeva di uscire. Nessuno mi chiedeva mai di ballare in discoteca. Tu cresci come un brutto anatroccolo e nessuno ti vede. Improvvisamente tu scegli questa professione e tutti ti dicono “Oh mio Dio sei veramente tu?” E scuotono la testa. E io me ne stavo lì pensando: " ma sei proprio scemo!"” Io non credevo a quello che mi dicevano.

GC: Noi abbiamo sentito dire che tu facevi l'università di Biologia quando hai scelto di fare la modella. E' vero?.

Aria: Quando ho iniziato ero già iscritta ad un college di Biologia. Lo stesso mese fui ingaggiata da Penthouse, avevo accettato un UCSD come studente esterno. La specializzazione era in Biochimica e la seconda specializzazione era lingua inglese. Ma non iniziai i corsi, dal momento che avevo accettato di trasferirmi, Io sapevo che comunque avrei potuto ritornare sempre all'università, ma probabilmente non avrei potuto ritentare la carriera di modella se perdevo l'occasione di Penthouse. Il carico di studio al primo anno di università è molto duro, non puoi lavorare e studiare contemporaneamente, così fo scelto la carriera di modella.Non sono più tornata indietro dopo sei mesi che avevo iniziato la carriera di modella.

GC: C'è molto scalpore circa le tue abitudini culinarie. raccontaci dei melograni.

Aria: Sono molto esigente nel cibo. ISono molto particolare nella scelta del cibo, gli accostamenti. Io amo il vino. And, Io amo i melograni quando è la stagione! Se tu passassi un fine settimana con me e tu osservassi le mie abitudini culinarie, potresti scrivere una storia su quanto sono strana in fatto di cibo. Io voglio questo, ma non quell'altro, oppure non insieme all'altro . Io voglio ad esempio molta salsa, bistecca con più salsa, Io voglio la verdura ma non quella verdura, Io voglio l'insalata con il vino e il porto e il dessert con essa - Io voglio cosa mi piace e voglio che tutto sia nella maniera giusta.

GC: Tu hai avuto l'opportunità di viaggiare molto, quale sono i luoghi che ami maggiormente ?

Aria: Io amo molto New York - Manhattan, SOHO. Ho vissuto a Long Island e mi è piaciuto molto. Amo le Bahamas, Jamaica, Belize and Hawaii. questi sono bellissimi luoghi tropicali che non avevo mai visitato. Io amo viaggiare e vedere nuove città. Odio prendere l'aereo.
GC: Dove desidereresti andare che non sei stata?

Aria: Oh! aspetta l'Italia è la migliore! Mi sono scordato di menzionare l'Italia, naturalmente è il più bel paese che abbia visitato... ah, Firenze! Hmmm? Luoghi mai visti? tutta l'Europa oltre l'Italia.Io voglio visitare tutta l'Europa quando ci andrò quest'anno. Australia, anche,che visiterò anch'essa quest'anno.
GC: Quali sono i fotografi e le modelle preferite?

Aria: Non ne ho nessuna. Dipende di quale genere si sta parlando. Mi piace molto fare servizi con Suze Randall and Julie Strain. e Andrew Blake, il quale fa il fotografo ancora.Io non ho un fotografo personale con il quale lavoro esclusivamente. Dipende dal mio umore e dal periodo. Modelle preferite? Sono tutte mie amiche. Non le vivo realmente come modelle. Le vedo come semplici persone. Quando noi non stiamo lavorando - (sorrisi scherzi) beviamo, ceniamo insieme, parliamo di ragazzi, ridiamo istericamente, scherziamo, ci rotoliamo per terra - cose del genere. Tu capisci, cose da donne. Io non vedo loro come modelle, ma come amiche.

GC:
Con chi speri di lavorare nel futuro?

Aria: Un fotografo è Christophe Mourthé ma lui non sa ancora che io voglio lavorare con lui. Ora vorrei lavorare con alcune riviste europee fetish.Questo è quello che veramente vorrei fare quando sono qest'anno in Europa. Io voglio incontrarmi con lo staff di Bizarre, Marquis, etc. Io voglio essere nella loro copertina. Questo è ciò che non ho ancora fatto. All'inizio della mia carriera ho fatto dei servizi con cataloghi fetish tipo Stockroom e Ken Marcus. Anche con Andrew Blake , Bondage by Request e Short Fuse. Non ho mai interrotto il mio rapporto con le riviste fetish che io preferisco.

GC: Quale è stato il più bel servizio?

Aria: Oh! (esclamazione eccitata) OK -Ne ho molti. Assolutamente Andrew Blake. L'ultimo che abbiamo girato uscirà a Gennaio (o forse febbraio). E' il quinto che ho girato con lui. Quest' ultimo è completamente fetish. Sono stata sospesa completamente per la mia caviglia appesa al soffitto. E' stato veramente eccitante e piacevole.E' stata una grande esperienza questa ripresa. Se ti piace il genere fetish tu amerai questo DVD. Questo film mi ha esaltato molto poiché ho preso parte alle principali scene. Tutte fetish.Mi piace molto anche perché è stato girato in Italia.

GC: Noi abbiamo sentito che tu vuoi sorridere di più nelle foto. Cosa significa?

Aria:Io penso che quando si parla di fascino non è considerato sexy ridere. Specialmente con il mio“look” che è esotico, femminile e formoso. Io ho grandi occhi e non si prestano bene con il sorriso. Le persone mi chiedono "perché non sorridi?" Io rispondo loro che se non smetto di ridere non li compreranno le foto. oggi noi faremo foto amatoriali perciò riderò quanto vorrò perché farlo rende giovani e spensierati. ma quando sei vincolato a foto fetish, o cose simili, una cosa da non fare è sorridere.

GC: Grazie per aver rubato tempo ai tuoi appuntamenti per parlare con noi. Noi abbiamo apprezzato le sincere risposte e i tuoi bellissimi sorrisi. E' stato un piacere passare questo tempo con te.

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