
Questa copertina, è la copertina di un cd dedicato a Piero da var artisti, registrato dal vivo al teatro brancaccio di roma il 18 dicembre 1995 ideato e prodotto da Giuseppe De Grassi. (Direzione musicale di Marco Spiccioripresa del suono di Gaetano Riamissaggi e mastering di Roberto De Luca allo Yeah!!! studio di Romacopertina: gidigi).
Le varie tracce in sequenza sono le sucessive
01 - Notte (Ciampi) - Piero Ciampi 02 - Sovrapposizioni (Ciampi-Pavone-Marchetti) - Nada Trio 03 - Io e te, Maria (Ciampi-Marchetti) - Franco Califano04 - Chan d'abandon (Ciampi-Lou Dalfin) Lou Dalfin05 - Ore (Ciampi-Di Michele) - Grazia Di Michele06 - Mi è sfuggito l'amore (Ciampi-Capossela) - Vinicio Capossela07 - Ha tutte le carte in regola (Ciampi-Marchetti) - Alessandro Haber08 - Lupo disperato (Ciampi-Gragnaniello) - Enzo Gragnaniello09 - Discesa di un'anima (Ciampi-Bindi) - Umberto Bindi10 - Sentirti dire (Ciampi-Bassignano) - Ernesto Bassignano11 - Il vino (Ciampi-Marchetti) - La Crus12 - Stai attento (Ciampi-Moscati) - Dodi Moscati & Marco Ongaro13 - Una donna su un milione (Ciampi-Settore Out) - Settore Out14 - Andare camminare lavorare (Ciampi-Pavone-Marchetti) - Disegni e gliultracorpi15 - I musicisti di Ciampi (Lolli-Pavone-Spiccio) - Claudio Lolli
Trovo sia uno degli omaggi più ben organizzati e riusciti dedicati a Piero, anche se purtroppo come la maggior parte di quello che lo riguarda è difficilmente reperibile...
Cmq chi ne vuol sapere di più di scriva pure.
Poi visto che per Piero mi scrivono in parecchi (giustamente) entusiasti, mi pare bello rendere pubblica almeno in parte questa appassionante "partecipazione". Proprio oggi mi è arrivata una poesia ispirata da Piero da parte di Gerardo Pozzi un altro appassionato, e mi sembrava carino metterla on line:
PIERO
ti chiami come mia madre,
Piero.
ti chiami come mio padre.
e sei mio fratello
e sei mia sorella
E sei la Carne,
e sei l’Unto dal Signore,
sei lo Specchio
di Tutto il Nostro Dolore,
di Tutte le Nostre Incomprensioni,
di Tutti gli squarci nelle Nostre Anime
sei la Miseria
di Tutte le Nostre misere Miserie,
il Fallimento
di Tutti i Nostri Fallimenti.
Piero,
tu
sei
l’Amore.
La Vita, in questa nostra
vita.
Ma io ho preso il tuo Testamento
e l’ ho fatto mio.
Da te, non ho imparato a sbagliare, ma
a non sbagliare.
E così
Non bevo più da più di
tre anni,
mi esprimo con parole semplici
chiedo aiuto, mi faccio aiutare
e ogni tanto trovo perfino
il Santo Ordine,
dentro la casa, sulla mia pelle
E così
posso vedere il dolore degli altri,
e scriverne
e dire loro cosa ho capito e sentirli così
vicini
da poterli abbracciare anche se sono lontani
posso lavorare, e bene, molto bene.
posso pensare a una famiglia ed alla mia donna,
senza più essere così terrorizzato dal
lasciarmi amare
e
non m’importa di non venir capito
(…m’importa, invece, e come se mi
importa! )
ma non m’importa del successo
e, semplicemente,
vivo.
E quando finalmente potrò
incontrarti,
Piero, lo sai,
ti porterò il mio cuore
e un bicchiere
di acqua fresca.
----------------------------------------di Gerardo Pozzi--- gerardopozzi@libero.it
a me è piaciuta... un caro saluto G.