E’ vietata la riproduzione, parziale o totale, in qualsiasi forma e secondo ogni modalità, dei contenuti di questo blog, senza l’autorizzazione preventiva dell’autore.
Tutte le interviste, gli articoli, e le pubblicazioni artistiche realizzate da Gisela Scerman sono protette dal diritto esclusivo d’autore, e il loro utilizzo è consentito solo citando la fonte e l'autore e/o chiedendo il permesso preventivo dello stesso.

Creative Commons License



News e appuntamenti


x




IN LIBRERIA

24 aprile 2006

Rivista: L'accalappiacani

Che cos'è "l'accalappiacani"?
Eh, non parlo di quello che corre dietro ai cani, o in un certo sì, nel senso di cani anche come potenziali "autori". Difatti, questa volta si tratta di un progetto di rivista periodica, ideata e sostenuta da Paolo Nori, Ugo Cornia, Ermanno Cavazzoni, Daniele Benati, con l'intenzione di estendere la collaborazione a tutti quelli che fossero interessati a partecipare, con le proprie idee, le proprie proposte letterarie o di qualunque altro tipo.
Circa una volta al mese ci si riunisce (chi può e chi vuole) al cinema "Cristallo"(via bonini ferrari) di Reggio Emilia, in date da stabilire; ma alla rivista si può anche partecipare "dea fuori" mandando i propri contributi via mail, all'indirizzo sotto indicato (Certo le discussioni sono molto interessanti e divertenti a vedersi, e poi si parla di tutto un po').
Chi conosce questi autori e sa che la loro narrazione si avvicina all'oralità, non per questo si deve sentire in dovere di seguire...(anche perché poi cosa c'è da seguire? A dire il vero mi fanno un pò ridere quelliche mettono tutti in un gruppo gli scrittore emiliani, come mi fa ridere chi mette tutti in un gruppo gli "scrittoriorali" per restare in Italia, mi vorrete fare il favore che Gianni Celati assomiglia a Tondelli ad esempio, eh no. Ma poi gli esempi sarebbero molti, se poi si estende il campo...)
Comunqnue tornando a noi, i contributi possono anche non essere di ordine narrativo tipo racconto, ma anche tipo idee di rubriche o quel che si vuole.
Credo proprio per questo L'accalappiacani possa essere un'esperienza divertente, che si discosta dal solito modo serioso di vedere la letteratura, facendola rimanere una cosa seria.
Anzi serissima, ma non priva di emozioni e divertimento.
Tutto questo sarà sostenuto dalla casa editrice DeriviApprodi che nel suo sito ha dedicato una pagina a questa possibile realizazzione, se volete darci un occhio è

http://66.249.93.104/search?q=cache:UJfciYrs5LoJ:deriveapprodi.org/editoriale.php%3Fid%3D18+%22l%27accalappiacani%

mentre per domandare informazioni direttamente a chi organizza scrivere a :
laccalappiacani@arcire.it

Buon divertimento
Gisy

3 commenti:

francesco ha detto...

ciao, ho letto il post, sono un amico di Ugo e sono venuto qualche volta alle riunioni...solo che dopo che ho visto l'andazzo mi son lasciato cascare tutto quanto addosso...roba loro vestita di loro, adombrata da loro...mi sembra un po il giochetto della mutandina adolescente, quello voler scalzare di dosso pensieri così piccoli che fan acqua da tutte le parti...poi va beh io non sopporto i "sistemi" fenomenologici, quindi con il loro stare in piedi io mi ci lavo le mani e le labbra.

Gisy ha detto...

Caro Francesco, credo sia inevitabile. Quando si creano dei gruppi per analogia, è chiaro che tenteranno sempre di tirare verso sé - non solo per loro vale.
Io infatt io son venuta la prima volta, ma sai poi personalmente mi annoio, son fatta così, mi pare di assistere alla lezioncina, per quanto ci possano essere spunti interessanti - credo che le direzioni e pulsioni di scrittura uno le debba ricevere dalle proprie letture. Visto che non credo in un metodo assoluto.
Però in genere chi ci va, è proprio perché ha stima a apprezza questi autori, e non li reputa di "maestri qualsiasi" - a me piacciono, però son troppo pigra e non credo come ho già detto a troppi insegamenti.

Anonimo ha detto...

questo vapore di battelli che spediscono coriandoli e fortuna lungo tutto il mare, cenere di buon tabacco che mi fa venire in bocca il sale dell'estate, ti dico che sei bellissima poi rincaso e nelle scale tutti i desideri e la bottiglia piena lasciano veli dei tuoi occhi stupendi.

http://trincea-senna.splinder.com