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News e appuntamenti


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IN LIBRERIA

04 ottobre 2007

Ehi tù !

Io non so nelle vostre città, ma qui a Reggio e pure Modena e Bologna la quantità di extra-comunitari sta aumentando a dismisura. Naturalmente parlo anche di quelli illegali, e che creano casino, fosse èerquelli tranquilli e in regola nientedadire.
Uno a fare certe considerazioni può passare da razzista, ma se non si scende dal pero, qui veramente la situazione rischia di scappare di mano.

Non ho pendenze politiche particolari,e oggi forse davvero che senso ha essere di parte.
Però posso fare la considerazione che chi è così a favore del multicolore perfarsi belle davanti l'Europa, spesso sta al sicuro e non si rende conto o tanto non lo riguarda direttamente - di come nelle città in che rischio continuo abitiamo.

Non posso dire con assoluta certezza che varie etnie siano in tutta la loro gente dei delinquenti tra noi; però è vero che di certe popolazini ci ritroviamo quelli che stanno peggio in quelle zone con la conseguenza che qui fanno danni.

Io abito vicino alla stazione, che già di per sé non è mai stata una bella zona, ma la sera (e a voltenemmeno il giorno) davvero uscire è rischioso, devi sempre stare attenta a non guardare in faccia queste persone, nemmeno per sbaglio perché uno sguardo in più per sbaglio può essere frainteso, o visto come sfida.
Poi ci sono anche tanti di quelli in regola, che fanno benissimo i loro lavori niente da dire, ma la quantità di illegali rispetto a quelli legali?

E poi se fanno dei danni dove vanno? Non ci sono carceri e finanziano le soap opera statali, questa è la vergogna che dei delinquenti con la scusa dell'indulto siano fuori perché tira il culo costruire dei carceri in più. In Italia attualmente il 40% delle carceri è occupata da extra il ché fa pensare.
Poi questi altri episodi di violenza di gruppo su ragazze pure accompagnate dal proprio fidanzato, che in due casi son stati malmenati e quasi stuprati ancehloro.
beh sembra davvero che essere al sicuro sia un lusso oggi. Questi dovevano essere dentro, pererati simili, silo che avendoli compiuti su prostitute probabilmente non hanno valutato lo stesso peso (anche qui ce ne sarebbe da dire) e quindi bastava che la mattina firmassero all'attività giudiziaria.

Sentivo una discussione tra un albanese e una ragazza alla posta, e la cosa che mi ha colpito tantissimo che lui diceva è che uno stupro su una donna è meno grave del fatto che se avvenisse su di un uomo, perché?
Perché la donna fisiologica mente è portata ad avere rapporti, ma un uomo se subisce uno stupro per via anale è una cosa innaturale. Invece certo peruna donan può essere brutto, ma tutto sommato non tanto quanto lo sarebbe perun uomo.
Cioè il problema, è che culture troppo diverse e intolleranti - non possono stare nello stesso posto, se quelli che vengono non imparano delle norme non solo giudiziarie, ma anche morali. E se già non le hanno è fatica.

Ad esempio cinesi e africani (non nord Africa che comprende la cultura musulmana) non li ho trovati mai molesti o rompi palle.
Altri tipo rumeni albanesi e magrebini e vari altri, cercano di attirare l'attenzione, il ché se ti giri un attimo sei fregata|o parlo anche di uomini perché a volte si vede che cercano l'attenzione per la rissa, e in altri casi se non rispondi ti rimproverano di essere razzista e si incazzano minacciandoti.
Io dico che se qui i vari comuni vogliono farsi belli per l'Europa facendo dell'Italia un paese invivibile non ne vale la pena. Cazzo non dico niente, ma un po' che ci guardino chi entra, quando i nostri nonni o padri andavano in Svizzera non facevano di certo quel che gli tirava fare...

Ci sarebbero un scco di considerazioni riguardo, ma mi fermo qui e sapettoun pò di risposte...

18 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Gisy. Sono d'accordo con te che a fare questi discorsi uno passa per razzista o insensibile, ma a me da veramente sui nervi quello che succede in Italia e non solo. Tutti questi extracomunitari la cui unica occupazione è la delinquenza stanno diventando veramente troppi, che nemmeno il carcere riesce più a contenerli tutti. Molti rom, romeni, albanesi sono tra questi. Ma io dico perchè questi che non sanno stare al mondo non li rispediscono nel loro paese, dove sicuramente non gli viene permesso di fare quel che gli pare? Sarebbe una soluzione. Ma l'Italia deve salvare la faccia e fare la perbenista. Si dovrebbe pensare un po' di più alla sicurezza civile, che decisamente manca anche qui a Roma.
Io sono nata in Romania e vivo in Italia da 6 anni, frequento il liceo e svolgo una bella attività (nel mondo dello spettacolo) invece di fare la delinquente, anche se a volte viene considerata un po' la stessa cosa =) e ce l'ho molto su con questa gente che oltre a mettere in cattiva luce i rispettivi Paesi dai quali provengono disturbano la quiete pubblica e deteriorano un bel po' i luoghi pubblici. Ma cosa ci si può fare? Credo che ormai si è ben consapevoli della situazione, che trovo al quanto grave. Ma noi purtroppo non possiamo fare più di tanto. E quelli che dovrebbero pensarci ci pensano, sì, a fare i propri comodi.
Ah io il tuo libro l'ho letto, ma non riesco a commentarlo perchè credo che si commenti un po' da solo, dovrei ripetere parole non mie. Ti dico solo Complimenti! e vorrei tanto leggere un nuovo libro. Sei una bella donna con una bella testa. Magari nel libro sui paesini atroci inserisci anche il problema degli extracomunitari che sicuramente non mancano nemmeno in quelli =) buona fortuna!

Gisy ha detto...

Guarda, naturalmente tutti ti rinfacciano che non si può fare di tuttal'erba un fascio,eh sì certo in parte è vero. Ma io dico, quando la statistica è statistica c'è poco da fare.
I politicanti si salvano il culo, tanto loro sono intoccabili - son sempre i cittadini a farne le spese.
e' vero che chi viene qui in genere è perché è disagiato nel suo paese d'origine, e quello che dici è vero, fanno danni rischiano poi di mettere in cattiva luce la loro popolazione che di fatto si conosce per sentito dire.
Ma se questo avviene quotidianamenteormai- e considerando tutto quello che non si sa. Quello che non viene detto che è una valanga in più del detto.
Il clima qui è anche di timore vai a fare la spesa, pure le commesse in centro midicono che non ne possono più, che entrano questi balordi a farei cretini magari chiedendo cose da mangiare gratis e fanno gli offesi con insulti se non li accontentano.
Poi risse continue, violenze continue, spesso tra di loro.
Certo ci sono vari anche del nostro paese che sono baldordi ecc,ma il senso della vita e del rispetto nostro in genere è davvero molto differente dal loro.
Ovviamente poi i casi ci sono anche qui...ma ad esempio ti fidi te a rispondere "male" per difesa ad uno di questi? magari c'ha il coltello non sai mai come va a finire.
Il problema è che saranno sempre di più, se hanno stimatoche in Italia ci sono 2.000.000 di extra, di sicuro quelli sono quelli in regola, vuol dire che quelli non inregola sarano almeno il doppio.
Per non parlare poi sullo sfruttamento delel prostitute da parte di questi - e un saco di altre cose benpoco stimabili...

cri ha detto...

Condivido quello che dici, gi, e poi chiediamoci il perchè dell'indulto.
Proprio ieri sera, a Striscia la notizia, hanno mostrato diverse carceri nuove di zecca e mai usate, vuote da anni.
Allora?
Se in Italia, invece di una serie di farabutti, ladri, ecc., avessimo dei governanti con un minimo, dico un minimo, di serietà, ci dovrebbero essere delle risposte a questi sprechi.
WWW Beppe Grillo!
hasta pronto!

Anonimo ha detto...

Oioi… che argomento delicato!

Premetto che apprezzo la “moderazione” della politica italiana quando rappresenta il risultato di un dibattito serrato che tiene in considerazione tutte le parti. Ora però siamo giunti al paradosso che non si riesce più a decidere (figuriamoci a fare) un fico secco.
La problematica dell’immigrazione è l’ennesima cartina tornasole. Viviamo in un paese dove non si è riusciti a scegliere che santo patrono appioppare alla provincia di Vibo Valentia. San Bruno o San Francesco Da Paola? E l’epilogo è ancora più sconcertante: per accontentare tutte le forze politiche in gioco (due), San Bruno è diventato il protettore e San Francesco il patrono. Olè.
(http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/07_Luglio/17/santi_politica.shtml)
Come piffero possiamo pretendere di affrontare decentemente problemi più grossi, quale ad esempio l’immigrazione?

Intanto l’altro giorno ho offerto tre sigarette ad un ragazzo tunisino ubriaco (non glie ne bastava una?) e la sensazione è stata di non aver molta scelta. Bazzecole per carità… però…

Ieri invece stavo facendo un tratto di strada con una ragazza che non conosco, quando ci si parano davanti due russi chiedendo una sigaretta. Stavo per rispondere “mi dispiace non ne ho” sennonché questa tizia mi batte sul tempo e se ne esce con insulti di vario genere. Mi sono vergognata per lei e un po’ mi sono sentita immigrata anch’io.

Devo smettere di fumare.

Scena da film. Il classico bar in piazza gestito da cinesi. Il classico magrebino che beve e se ne va senza pagare. Trenta secondi: un cinese lo insegue a ruota e lo blocca strattonandolo per un braccio mentre un’altra ragazza cinese piglia in mano un espositore di giornali (lo scheletro di ferro dove ci cazzano di solito i giornali gratuiti) e inizia a darglielo sulla schiena. Pareva un film di Tarantino.

ali

antonio ha detto...

Ho visto fare giochetti simili anche agli italiani, se è per questo... In quanto al non guardare la gente in faccia, il mai maledetto abbastanza Delfino, killer che mi disgusta essere nato sotto il mio stesso genovese, durante i suoi giri pestava a sangue chiunque gli "mancasse di rispetto" guardandolo in faccia.
Ma forse ha ragione chi dice che la stronzaggine prevalica la latitudine.
Le malerbe vanno estirpate, se possibile recuperate. Punto. Perchè gli onesti proliferino.

Anonimo ha detto...

è sufficiente fare una considerazione, a mio parere. la romania è appena entrata in europa: secondo voi i delinquenti romeni trovano più appetibile l'italia o la romania per delinquere?io penso l'italia. e secondo voi, è meglio finire in galera in italia o in romania?io penso in italia. Quindi: perchè questa gente dovrebbe restare in Romania?....
l'ingresso della Romania, secondo me, è spiegabile in un solo modo: conviene alle lobby mercantilistiche europee, che riescono ad impiantare le loro belle fabbriche in un paese dove il diritto del lavoro è scarso, il sindacato non si fa sentire, il costo del lavoro è la metà....
Io la vedo grigia.
Unsaluto a tutti
Ludwig
luisll@jumpy.it

shulypoo ha detto...

Premetto che sono di orientamento liberale, aperto e per lo più progressista. Io non capisco come per emigrare in un paese come l'Australia o il Canada ci vogliano fior di motivazioni, spesso titoli di studio e la sicurezza di un lavoro o di un sostentamento, mentre qui sembra un cesso pubblico in cui entra un po' chi vuole e fa quello che gli pare. Sarà COSI' difficile controllare chi si mette a vivere qui? Io vivo a Genova e varcate certe zone del centro storico si cessa di essere in Italia, e ti senti guardato con malvolenza. Ovviamente vietato a una ragazza andarci da sola. Se vedi gente ubriaca, molesta o violenta, sai già più o meno da dove venga. Ben venga il cosmpolitismo, ma con dei cazzo di limiti di ragionevolezza e sicurezza. E che almeno si degnino di imparare la lingua, se non qualche nozione di civile convivenza.

Gisy ha detto...

@ Cri. Già, ma qui le risposte immediate sembrano esserci solo se le domande partono dai diretti interessati che fanno le leggi a proprio favore naturalmente. Per il resto chi se ne frega.

@ Ali - Purtroppo queste "bazzecole" ostacolano il normale quotidiano, fino a renderlo difficile. Negli ultimi 5 anni c'è stato un anumento esponenziale del problema.
Qui sotto casa c'è un ristorante cinese, e tipo due anni fa un cinese ha decapitato la testa all'altro. Regolazioni di conti. E' fatica che cmq loro se la prendano con degli esterni.
Non è uno bello spettacolo, ma quelli almneno si fanno il culo tra loro.
Altra scena i marocchini si siedono sempre fuori da un negozio cinese, qui a Reggio ne è pieno, i cinesi han chiesto cortesemente di spostarsi - tanto lo sanno non si spostano vogliono fare quello che vogliono - i marocchini son entrati in gruppo han spaccato bottiglie e devastato il negozio.
Non è la prima volta che succede. Persino i cinesi ora stanno cedendo l'attività perché non ce la fanno più a fare resistenza. Figurati le attività nostre.
La conseguenza?
Questa zona negli ultima anni è stata deprezzata un casino, perché porta degrado, e dire che sono a 15 minuti a piedi dal centro...

Stasera mentre tornavo a casa, due albanesi mi stavano dietro con vari apprezzamenteio naturalmente non rispondevo, per fortuna son arrivata prima di loro davanti al portone di casa, ho aperto in frettissima e per poco son riuscita a chiuderli fuori, mi hanno gridato vaffanculo.

Altre varie volte mi son sentita in pericolo e ho dovuto chiamare qualcuno che mi venisse a prendere

Si può starein quersti condizioni a casa propria?

@ Ludwig - perfettamente d'accordo. Mi sa che il motivo è prorio quello, è davvero inspiegabile.

@ Shu - Come dice Ludwig la vedo grigia, si potrà tornare indietro? Ormai davvero fai fatica alzare lo sguardo in alcune zone e ore nell "tua" città...
Ci saranno anceh italiani molesti è vero, però diciamo che questa bella ondata non aiuta alla tranquillità.
Povertà e repressione - provocano reazioni violente tanto più se si è accompagnati alla mancanza di una cultura"civile"

Anonimo ha detto...

Io approvo quello che dice Ludwing, è vero che in Romania il diritto del lavoro è scarso. E per chi non lo sapesse aggiungo che la Romania è stata praticamente invasa da italiani. Ormai non c'è una città che non abbia almeno un negozio italiano, ristoranti, abbigliamento, ecc. Questa spiega che comunque se sono lì è perchè in qualche modo funzionano le attività, per non parlare poi di quelle legate al turismo, soprattutto sul Mar Nero. (Sono sempre quella del primo commento)

Anonimo ha detto...

io però faccio una domanda di cui davvero non so la risposta, insomma non ne ho idea: queste lobby mercantilistiche europee non sono le stesse lobby mercantilistiche mondiali? insomma le solite multinazinali?
Non era più conveniente per loro impiantare industrie in un paese che oltre a queste cose (diritto del lavoro scarso, sindacato pressochè inesistente, costo del lavoro conveniente) fosse pure fuori dall'europa? e cioè lontano dall'esportazione dei diritti umani e da regole comunitarie?

Riguardo la situazione che descrivi a Reggio è davvero pesante. Qui a Venezia non è ancora così (a parte qualche zona della provincia), ma basta spostarsi a Padova per ritrovarsi con gli occhi bassi e le dita incrociate.

ali

Anonimo ha detto...

Gisy cara,
ormai lo sappiamo ( sulla nostra pelle ) come finiscono le persone che ragionano con la propria testa, che non si lasciano condizionare da slogan politici triti e ritriti di qualsiasi parte politica.
La maggioranza di persona, purtroppo, si "lascia ragionare" dagli altri, perchè è più facile, più comodo.
Perciò abbraccia un ideale politico-sociale già ben confezionato ( con astuzia, da altri )...

Il problema dell'illegalità e dell'esplosione di questa inumana violenza è innegabile.
E non si risolve condannando chiunque a priori nè
( tantomeno!!! ) giustificando tutto a priori!

Razzismo è pensare che tutti gli stranieri siano qui per delinquere, e razzismo è pensare che siano tutti buoni, o che se delinquono è perchè non hanno alternative!!!

Ci sono troppe persone che dormono ( sono i "ciechi" dei quali parlava Gesù ), ossia persone che non vogliono vedere ( o peggio ancora, alle quali non interessa vedere ).

E ce ne sono altre, come avete scritto voi, che hanno interesse a non vedere.

Perchè la collusione Stato-Mafia è presente da sempre.
E allora, da chi volete che veniamo tutelati???
Da chi?

Ho letto un libro sulla storia della Mafia ( che è antichissima! ) e penate che già allora, il primo poliziotto che si era accorto di questo "movimento" e che aveva indagato e scoperto, era stato "allontanato"!!!!

Ed a quel tempo lo "Stato" italiano nemmeno esisteva!!!!!!!

Ma Potere e Mafia sono la stessa cosa!

Perciò indulti, indultini, mischiati a morti ammazzati ( Anime Pure che cercavano la Dignità ), politici ricchi e arricchiti, leggi di tutela verso gli immigrati che non sono le stesse di tutela verso chi è italiano e molto molto altro.....

Che "Patria" siamo?

Una mia collega argentina, ragazza madre, mi diceva che lei voleva assolutamente diventare italiana ( suo padre era di origine italiana ) e tutte le istituzioni che sentiva la sconsigliavano, perchè avrebbe in tal caso perso tutti i privilegi di straniera, e così è stato!

E non sapete quanto mi faccia incazzare quando mi tacciano di razzismo, perchè io davvero razzista non sono.
Perchè per me vale il singolo, ogni essere umano!
nella sua totalità ed originalità.

ma proprio per questo, pretendo di avere la libertà di dire "Stronzo!" ad uno che si comporta da stronzo, senza sentirmi in colpa per la provenienza ( qualsiasi essa sia ) di questa persona.


Oggi sono incazzato scusate!

Ciao Gisy!


gerardo

paolo(barbar) ha detto...

Articolo sul giornale di oggi (l’Arena di Verona):
non trascrivo tutto l’articolo, si tratta di un resoconto di un convegno a Firenze:”integrazione dei bambini e dei ragazzi di origine immigrata”.

STRANIERI. i minori sono quintuplicati in cinque anni: sono il 10 per cento del totale dei bebè

Negli ultimi cinque anni la presenza di minori stranieri in Italia è quintuplicata passando da
128.000 nel 2001 a 587.513 nel 2006.
Nel complesso la presenza degli stranieri in Italia ha raggiunto quota 2.670.514 a gennaio 2006, salendo a 2.938.922 secondo i dati provvisori del gennaio 2007.
……tralascio altra parte dell’articolo……(parla di statistiche quanti alunni,per età,scuola ecc)
trascrivo il finale:
Rispetto alla distribuzione sul territorio, l’Emilia Romagna è la regione con il maggior numero di alunni stranieri (10,7%), mentre Mantova è in testa tra le province col 14%, e Milano ha l’incidenza più elevata tra i comuni capoluogo (14,2%).
Fine articolo

Questi sono numeri di lavoratori stranieri regolari. Che lavorano nelle fabbriche, muratori, camerieri,badanti, facchini, autisti ecc.

Il problema sono i delinquenti clandestini…. E pare siano molti. Stando appunto alle cronache dei giornali, tv. E alla ribalta della cronaca nazionale finiscono i più brutti, esempio i due assassini di Treviso. Ma ognuno di noi leggendo la cronaca locale giornalistica e tv, locali. Tutti i giorni riportano reati: scippi, furti, risse, ecc ecc, commessi da stranieri.

Anche dove abito io ci sono molti stranieri. La maggior parte sicuramente regolari e lavoratori.
Ma poi leggendo la cronaca sul giornale spesso vengono arrestati spacciatori, protettori, ecc.
Stranieri e clandestini che vengono arrestati qui nelle strade vicino a dove abito.
Ma anche nel resto della città e provincia. Ed è cosi in tutta Italia….

Capisco molto bene Gisy, la tua preoccupazione quando sei in giro ad evitare lo sguardo di certi stranieri: lo faccio anche io. Se uno mi ferma e mi chiede una informazione, cerco di dargliela, senza nessun commento extra…..

Anche qui la cronaca riporta spesso di risse tra stranieri, magari solo per una battuta sbagliata o uno sguardo alle loro amiche….

E purtroppo esiste il problema degli stranieri che tentano violenza alle donne. L’ultimo qui in provincia su una strada non molto trafficata, fuori del centro del paese, un mese fa circa una signora in bicicletta è stata assalita e trascinata nei campi, da uno straniero nordafricano, era pomeriggio. Fortuna ha voluto che un automobilista passando e vedendo la bicicletta sul ciglio della strada si sia fermato e sceso dall’auto ha sentito le urla di aiuto e sia accorso in soccorso facendo scappare il delinquente, mettendolo in fuga.

Oh intendiamoci, italiani ladri,delinquenti,stupratori,assassini esistono sempre. Ma se le statiche delle persone in carcere, in certi penitenziari pare siano il 60 per cento stranieri…. Beh evidentemente il problema esiste. Tutti ne parlano, cittadini, politici, tv e giornali.

.

antonio ha detto...

La moda delle notizie da una parte, il fatto che i delinquenti siano più invasivi delle brave persone dall'altra parte... e poi ci marciano gli interessi di altri, ad esempio i politici che giocano sulle paure della gente per poter farsi eleggere. Tutti motivi per cui si fa dell'erba un solo fascio.
Però....
Vedere i singoli casi è lungo, lungo e difficile, certi tratti è doloroso. Non si ha tempo per se stessi, figurati per tutti gli altri.
Ma la carità è un apprezzato valore umano, oltre che un dovere. Un governo deve poter prendersi cura degli indigenti sul suo territorio. Ma.... le risorse sono quel che sono, non c'è spazio per tutti in una botta sola. Così c'è chi deve aspettare. Per ottimizzare le cose si usano algoritmi, scale di valori fredde e spietate. Qualcuno rimane sempre fuori, spesso si è trovato chi gli è passato davanti. Un pò come in ospedale: un codice bianco ha meno importanza di un codice verde, che ha meno importanza di un codice giallo, che ha meno importanza di un codice rosso.
Poveretti.. anche se a volte non si meritano niente! Avrei volentieri preso a sberle un albanese che, rimasto fuori dalle selezioni, protestava contro i suoi connazionali che avevano avuto un alloggio, e avrebbe dato fuoco a tutti! Una altra volta ho caricato 4 stranieri in auto, avevano perso l'ultimo bus e non sapevano come tornare a casa, così gli ho accompagnati. Essi erano, come si dice in Sicilia, chiari chiari. Brave persone.
Conflitti tra la gente, conflitti interiori.. non si scappa alle complicazioni della vita, anche tifando per la massima semplicità possibile.
Resta solo il tempo. Ed un giorno i nostri discendenti rideranno di queste antiche problematiche, per poi tuffarsi in nuove preoccupazioni sociali e private.

Anonimo ha detto...

ciao ragazzi/e volevo solo fare una precisazione. il mio messaggio di prima è riferito alla romania: è chiaro che ho preso solo ad esempio quel paese: quanto ho scritto può essere riferito a qualsiasi altro paese dell'ex europa dell'est...inoltre gli stranieri che delinquono vengono anche da paesi extraeuropei.
ed ovviamente non tutti gli stranieri sono delinquenti.
ma di fatto, vuoi perchè nel nostro paese i controlli sono più difficili, vuoi perchè le leggi sono più blande, mi sembra evidente che i delinquenti abbiano maggiori interessi a venire qui, anzichè restare nei paesi di origine.
Ludwig

Gisy ha detto...

Vedo che questo è cmq un argomento che sta a cuore. In qualche modo chi più ci meno ci sta riguardando tutti.

E' vero ci sono pure i tg che spingono sui filoni di argomenti, per cui quando si da il via ci marciano sopra, questo vale per gli argomenti più variegati.
Però è innegabile che le cose succdano - anche sui quotidiani di provincia vengono sempresegnalati episodi che magari al tg nemmeno vengono citati.

Poi è un fatto no per razzistmo, ma proprio per fatto, che certe culture son più violent,meno rispettose, e hanno un'approccio totalmentediverso dal nostro alla vita al rispetto.
In più la cosa più grave è - come qualcuno dice - che qui tirano dentro cani e porci: mi pare che il atri paesi non l'hanno così facile.
Inghilterra, Australia, e poi i soggiorni son ben limitati.

Poi altra cosa vera è che per loro è più conveniente fare casino qui che a casa loro. Chi mi parlava delle carceri albanesi c'è da mettersi le mani sui capelli.
A turno devono dormire untempo stabilito, finché l'altro compagno di cella - una cella strettissima tra l'altro in cui non può nemmeno stare chinato o sdraiato ma rigorosamente in piedi per il tempo che l'altro dorme, aspettando di darsi il cambio - Fate voi,. qui è l'eden in confronto.

Ci sono anche persone rispettabilissime, ed esemplari nel lavoro, e questo naturalmente è da tenere conto, quelli in genere son legali probabilmentesi fanno il culo triplo anche rispetto a noi e vengono penalizzati dalla reputazione che altri stronzi della loro popolazione infangano.

Ci sono invece popolazione che direi del tutto innoque per noi, se non per il mercato - almeno sulpiano della convivenza i cinesi che pure loro sono un bel pò non li ho mai visti osare approcci azzardati o anche solo commenti o qualsiasi cosa fastidiosa verso italiani.

Poi ilnumero è semprein crescita, e parlandocon vari prof che insegnano alle medie, la situzione è disastrosa, i maschi marocchini non hanno il benché minimo rispetto perle ragazzine, che invece se ne stanno zitte e buone, non hanno alcun rispetto per i prof tirando ogegtti e arrivando agli insulti giò da 11 anni...i genitori loro ben che vada se ne fregano,mal che vada vaafinire che arrivano a minacciare gli insegnanti...
Sison createscuole media di seria A e B perché in alcune nessun italiano vuol far andareil proprio figlio (a ragione).

Forseè vero tra 100 anni ci sarà un sincretismo totale,forse i nipoti di questi figlioletti saranno sullo stesso piano incui siamo noi oggi, e noi non ci penseremo più...

Ma intanto?

antonio ha detto...

Tiremm' innanz'.

paolo(barbar) ha detto...

E intanto la STORIA va avanti. Intendo la Storia, quella che appunto fra 100, 200 anni studieranno gli storici. La Storia umana è fatta da sempre di migrazioni. Fin dall’origine dei primi umani sulla Terra. Fin dai preistorici che vivevano nelle caverne, che poi quando gli abitanti non ci stavano tutti nella stessa caverna, alcuni si spostavano alla ricerca di posti migliori, scoprendo che altri preistorici avevano inventato il sistema di vivere in capanne o le palafitte. E chissà quanti massacri sono successi!!

Nella storia recente l’Italia nell’europa occidentale è stata l’ultimo paese a richiedere la manodopera
Straniera. Fino a pochi decenni fa erano gli italiani ad emigrare in cerca di lavoro.

Oggi in Italia certe industrie senza la manodopera straniera non potrebbero produrre, o dovrebbero diminuire la produzione.

Nei cantieri edili la maggioranza dei manovali sono stranieri. Nella stalle, allevamenti, di bovini, maiali, polli, la maggioranza dei lavoratori sono stranieri.

Insomma quei quasi 3 milioni di stranieri, sono stati richiesti dall’Italia.

Poi poiché l’Italia è una democrazia, e gli stranieri, molti possono liberamente entrare come turisti,
tra cui anche quelli dei paesi dell’est, che guarda caso poi sono quelli che commettono il maggior
numero di reati… E questo naturalmente è un altro problema. Quello su cui vero, politici, giornalisti, ecc. magari calcano più del dovuto.

Vero anche che se io vengo scippato, mi scoccia; poi se lo scippatore viene preso e,: è un compaesano allora è delinquente disgraziato. Se è un connazionale proveniente da un'altra regione il
fastidio è doppio. Se è uno straniero clandestino, il fastidio è triplo.

Per i poveri, di qualsiasi nazionalità, ci sono in città, mi pare 4 mense, e a tutti viene dato da mangiare senza richiesta di documenti o altro, basta mettersi in fila. Sono mense di organizzazioni cattoliche.

Spesso nei supermercati i clandestini vengo beccati a rubare liquori…

Altro articolo sul giornale di oggi. Pagina 9 cronaca locale (Verona):

“” Sicurezza: La Polizia ha reso noti i dati di agosto

Spaccio e furti, rumeni in testa

(nel testo ci sono vari dati, ma riporto solo il seguente dato)

“sono invece 44 gli arresti legati allo spaccio e ai furti. Di questi, 11 sono italiani, 19 sono romeni, 14 di altri paesi.”

Ah dimenticavo, molte sono le badanti per gli anziani…..Tutte richieste e ricercate, cioè siamo noi italiani che le vogliamo. Tutte straniere. Ne vedo molte anche qui nel mio quartiere…
(e magari quando sarò vecchio rimbambito ne avrò bisogno anch’io……)

Gisy ha detto...

@Paolo - diciamo che è vero tutto quello che dici - che poi soprattutto sulle badanti se ne aprofittano qui - non poco direi - Oggi gli italiani di nazione, certi lavori non sono più disposti a farli.
Le donne in media stranietre son cmq meno dannose che gli uomini che corrispodnono alla stessa nazionalità (a volte mi chiedo qui le marocchine dove sono,se ci sono se sono in casa o se proprio son rimaste là...) per gli altri paesi le spartizioni uomo-donna, mi sembrano leggermente più regolari.
Ci vogliono più controlli all'entrata,e all'interno, dare la possiblità di guadagnarsi la fiducia, non dare tutto subito e poi di questa esserne derubati.
Ma chi cambia le leggi e chi le fa meglio? Se non si danno una mossa. Ad ogni fatto di cronaca creato da uno stranieto è vero, sale il doppio nervoso.Ma non è razzismo, è che uno pensa che se non stava qua e stava dove si trovava non succedeva. Almeno qua.