E’ vietata la riproduzione, parziale o totale, in qualsiasi forma e secondo ogni modalità, dei contenuti di questo blog, senza l’autorizzazione preventiva dell’autore.
Tutte le interviste, gli articoli, e le pubblicazioni artistiche realizzate da Gisela Scerman sono protette dal diritto esclusivo d’autore, e il loro utilizzo è consentito solo citando la fonte e l'autore e/o chiedendo il permesso preventivo dello stesso.

Creative Commons License



News e appuntamenti


x




IN LIBRERIA

02 settembre 2008

Piero Ciampi a Venezia

Finalmente c'è una notizia bellissima, anzi per me sono sue a dire il vero, il 4 settembre ovvero giovedì, ci sarà l'anteprima del film su Piero Ciampi girato e montato di Ezio Alovisi Adius la festa è finita, così se passate per Venezia, così eh mi raccomando, io dico Forza Piero ! Come da sempre, come farò sempre, l'altra notizia è che probabilmente tra qualche mese andrà in ristampa il mio libro "Una vita a precipizio" è finita la prima tiratura (quasi) ed è ora...e però ora si vede se anziché fare una ristampa si farà una riedizione integrando con altre interviste.

Cari Ciampiani vi lascio il comunicato stampa di Venezia... una abbraccio forte

Giovedì 4 settembre a Venezia nell'ambito delle Giornate degli Autori - Venice Days, la sezione collaterale della Mostra del Cinema di Venezia promossa dall'Associazione Nazionale Autori Cinematografici e dall'Api (Autori produttori indipendenti), verrà presentato in anteprima nazionale il film di Ezio Alovisi "Adius, Piero Ciampi e altre storie", sul cantautore livornese e gli anni '70, con un live della Banda Osiris (nella foto il regista con Francesco Guccini sul set del film).

Dopo cinque anni di battaglie ministeriali ADIUS, il film di Ezio Alovisi su Piero Ciampi e sul mondo dei cantautori degli anni ’70 è ultimato e verrà presentato in anteprima nazionale giovedì 4 settembre alle ore 21 nell’ambito delle Giornate degli Autori 2008 quale “evento speciale”, affiancato dal live musicale della Banda Osiris, co-protagonista surreale dell’opera cinematografica.

ADIUS è una canzone di Piero Ciampi, poeta livornese, anarchico nell’arte e nella vita: un addio disperato, un’invettiva violenta tesa ad affermare la supremazia delle utopie sulla realtà. Ma l’opera di Alovisi non è un semplice documentario biografico sull’artista scomparso da oltre vent’anni, bensì un progetto filmico complesso che sembra non avere riferimenti cinematografici precisi. Si tenta infatti una contaminazione di generi attraverso una partitura video-musicale su cui si distende un plot narrativo onirico, non necessariamente obbligato dalle regole del luogo e del tempo.

Spezzoni di poesia, musica e vita (breve, drammatica, dolorosa ed epica assieme) vengono rievocati o solo accennati, e fanno da contrappunto ad un’altra realtà, quella della canzone italiana degli anni ’70, ovvero il mondo in cui Ciampi operava e da cui prendeva le distanze. Tra le immagini inedite le performances di un Francesco De Gregori ventitreenne alle prese con "Buonanotte Fiorellino", Antonello Venditti barbuto e con eskimo in una versione per pochi intimi della "Sora Rosa", Luigi Tenco in "Vedrai Vedrai" e molte altre “chicche” pescate dall’archivio personale di Alovisi, responsabile degli eventi RCA negli anni Settanta e considerato l’inventore dei primi videoclip musicali.

A testimoniare il percorso di Ciampi, tra un filmato d’epoca e la sua storia ricostruita in frammenti narrativi stile “fiction”, alcuni dei suoi piu’ affezionati colleghi ed amici, tra i quali Nada Malanima, Gino Paoli, Francesco Guccini, Ernesto Bassignano, Giovanna Marini, Lydia Mancinelli – solo per citarne alcuni – insieme ai co-artefici della sua produzione: Lilli Greco, talent scout dell’RCA dell’epoca, e Gianni Marchetti, autore delle musiche. Non manca il ritratto del mondo femminile che accompagnava Ciampi tra una bevuta ed una composizione, tratteggiato dalle attrici Rossella Seno, Nicoletta Della Corte, Cinzia Veronesi e Lavinia Biagi. Infine Pietro De Silva, Carlo Monni e Peppe Servillo degli Avion Travel sono gli interpreti a cui è affidata la parte dei ricordi mentre la presenza della Banda Osiris trasporta – se ancora non bastasse – il tutto in un clima quasi fiabesco, ma con improvvise virate verso una visione critica, che porta lo spettatore a riflettere.

Una sorta di antologica onnicomprensiva, dunque, nella quale Alovisi testimonia una stagione in cui si progettavano percorsi e si delineavano traguardi, possibili e impossibili, in cui la canzone italiana non era più solo inciso e ritornelli facili facili stile San Remo, ma uno spazio di contenuti in linea con gli avvenimenti civili, le realtà politiche, le poetiche letterarie, pittoriche, cinematografiche che sensibilizzavano le nuove generazioni. Il tutto filmato sul filo di un’ironia che mescola amare vicende trascorse a parole d’amore e vuole anche rammentare quello che s’è perso per strada, che abbiamo o volutamente abiurato o semplicemente smarrito.


"Adius Piero Ciampi e altre storie"
anno: 2008 - durata: 92' - video: colore - paese: Italia
regia di Ezio Alovisi
Sceneggiatura: Ezio Alovisi
Fotografia: Marco Carosi
Cast: Banda Osiris, Nicoletta Della Corte, Pietro De Silva, Lydia Mancinelli, Carlo Monni, Peppe Servillo, Cinzia Veronesi, Lavinia Biagi, Ernesto Bassignano, Chiara Cefalù, Vincenzo Costantino Chinaski, Francesco Guccini, Alessia Innocenti, Nada Malanima, Giovanna Marini, Marcello Micci, Federico Pacifici, Gino Paoli, Shaula Pascucci, Alberto Patelli, Pino Pavone, Rossella Seno, Aryele Serra, Milena Stornaiuolo.

Sinossi: I fiati gravi ed acuti e le sbilenche colorate sagome della Banda Osiris ci introducono in un antico teatro abbandonato, un luogo dove facilmente possono intersecarsi racconti dell'oggi, testimonianze e repertori d'epoca. Ecco Nada Malanima nella sua Livorno, Gino Paoli sulla costa ligure, Lydia Mancinelli in un evocativo salotto romano. Francesco Guccini tra i suoi monti. Piero Ciampi sarà solo raccontato dalla sua voce e la sua immagine ironica e tragica, dagli unici filmati esistenti, mentre una rievocazione del '68 romano è affidata a un Ernesto Bassignano, zio protettore dei Castore e Polluce del Folkstudio, ovvero Venditti e De Gregori che ci compaiono l'uno barbuto e nero, l'altro biondo e angelico. E le donne... e gli amori? Anche quelli una rievocazione dal nulla. Ad un'unica attrice l'incarico di interpretare, in maniera allusiva e onirica, le tempestose vicende sentimentali del cantautore.


Giovedì 4 settembre 2008 - Ore 21

ADIUS
Piero Ciampi ed altre storie

Un film di Ezio Alovisi

Special Live Show della BANDA OSIRIS

Venezia, Villa degli Autori (Villa Zavagli)
Lungomare G. Marconi, 56/b - Lido di Venezia (VE)

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Grandioso Scerman!! ....ovviamento faccio riferimento alla seconda notizia perchè conferma quanto ti dico spesso:sii fiduciosa! ;-)

Quanto alla prima...peccato io sia distante "solo" 1300 km dall'evento (bazzecole..quisquiglie!) ..altrimenti sarebbe stata un'ottima occasione per scoprire in fondo l'universo maledetto di Piero.

Bene-bene..ottima giornata.

^^*^^

il Coach ha detto...

Ho spesso sentito parlare di Ciampi. Vorrei iniziare ad ascoltare qualcosa...da cosa mi consigli di cominciare?

Gisy ha detto...

@ Pipistrullo - qualche buona notizia ogni tanto ci vuole, sennò si muore, purtroppo credo che nemmeno io riuscirò ad esserci, devo lavorare, son qui che sbobino un'intervista e non finisco più...credo vedrò cmq la seconda proiezioni a livorno a fine ottobre, prima o poi Ciampi non scappa...buona lavoro...

Coach - sicuramente ti consiglio di non partire dalle prime cose, ma dai lavori fatto con gianni marchetti e non con Reverberi, in commercio si trovano solo 3 cd "Piero Litaliano" che fu appunto il suo primo, "Andare camminare lavorare", e "Piero Ciampi", per iniziare consigliatissimi gli ultimi due. Se parliamo di pezzi per iniziare "Il vino" "il giocatore" - poi se uno vuol distruggersi "Tu no".

IL PORCO ha detto...

Ciao Gisy, ho letto la tua presentazione su MySpace: AHAHAHAH! Sai che l'assunzione prolungata di xanax fa male, vero?

L'assunzione di cazzo, invece, specialmente se rosa e a turacciolo, potrebbe far tornare il sorriso anche alla più scorbutica delle scrittrici!

Un saluto da IL PORCO.

Anonimo ha detto...

@il porco. Chi sei?

antonio ha detto...

Uno con problemi fisici, se ce l'ha a coda di maiale...
più che altro, uno cui piace attirare l'attenzione coi suoi modi...
che si sia innamorato della padrona di casa? Credo si debba mettere in... coda, dato che è fidanzata.

Xtiana ha detto...

Domani è il giorno di Ciampi, eh? Ma che bello ;-)

Gisy ha detto...

@ Xtiana - Te non sai che soddisfazione, ho il cuore colmo di gioia ! E come se facessi il tifo per Piero...

antonio ha detto...

=]

IL PORCO ha detto...

@Anonimo: sono solo uno che è capitato casualmente in questo blog, cercando la chiave "i terroni sono scimmie" su google. Soddisfatto?

@Antonio: se sono innamorato di Gisy? No. Se ce l'ho come la coda di un maiale? Si. Se sono interessato al ragazzo di Gisy? Forse... Se vuoi un giorno ti spiego come ci si registra su blogger!

Bye.

antonio ha detto...

Come è andata l'anteprima del film?