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IN LIBRERIA

13 aprile 2008

Dx vs Sx

Io giuro che detesto la politica.
Cioè dover scegliere tra un cancro e un tumore, e se non lo scegli tu farlo scegliere agli altri.
Fatto mondo.

....Ci sono uomini che detestano questa società
e hanno già pronte le loro nuove regole.....
(ma dovranno usare quelle degli altri altri, come sempre)

Domani spero di tornare più serena.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

è vero? li vedi che si muovono in cortei funebri, sono gli elettori. Davanti ai seggi regna un aria di sconfitta incredibile, sembra di essere dall'oncologo e allo stesso tempo in un cimitero a trovare grandi parenti scomparsi. Silenzio passionale che filtra dai loro musi sconfitti, quando escono sospirano, alcuni credono di sentirsi meglio, altri fanno il gioco della "speranzuccola", creano comitive di votanti e si mettono a parlare...sembra un canto alla "federico RUIZ", una croce e basta per confermare l'handicap di questa civiltà...una croce a servizio dell'altrui...ma questo è già accaduto, oggi una vale l'altra, un pensiero è confondibilissimo con quell'altrui che regna sovrano. Scheda elettorale, carta d'identità, rotoloni regina, carta igienica, un bidè, un water...hanno aspettato così tanto per pisciare? non potevano farsela addosso che sarebbe stato meglio?

Anonimo ha detto...

il tuo tomino

Trincea-Senna

Anonimo ha detto...

beh dai mettiamola cosi: con due semplici segni do la possibilità ad altri a fare un gioco al posto mio, e che gioco.... possono cambiarmi la vita con le leggi che faranno o che cambieranno ecc ecc.

Non è possibile che la politica rispecchi al cento per cento quello che magari avrei in mente, però qualcosina ecco questi si.

se non fossi andato a fare quei 2 segni, con i segni fatti da altri, la scelta sarebbe comunque anche per conto mio.

paolo, barbar

Anonimo ha detto...

va beh, perso.

quelli che andranno,in parlamento,
anche con il mio voto,non saranno al governo.

bai, bai
paolo,barbar

antonio ha detto...

Leggevo giusto stasera un pezzo de "La consolazione della Filosofia", quando essa si scaglia contro la Fortuna (in questo libro Filosofia, Fortuna, le Muse e divinità del passato vengono concretizzate in personaggi) dice che tutto sommato è un bene quando affronti delle avversità. Perché, con gli occhi liberi dalla tranquillità e da una falsa quiete, ti rendi conto degli amici veri e di cosa per te è realmente importante. Raggiungi la felicità.
T'auguro vera quiete e vera felicità, Gisela. Anche dalle tribolazioni che aprono gli occhi ci vuole una pausa, no?
ps: stesso augurio per l'Intima amica Laura, per petiteblonde (ora natsuka), per chi come Cristina ed Andrea se l'è vista brutta (a proposito, come stanno?) e per chiunque legga questo messaggio, che con tutti gli scemo chi legge in giro per il mondo almeno un contrappasso positivo c'è.

Gisy ha detto...

@ Tricia - è un duro portare i fiori ai propri cari che se la spassano nel loro tribolato paradiso vincente.
Io per la cronaca non no mai e dico mai votato - non me ne vanto - ma così, sono sfiduciata.
Ho delle idee come hanno tutte, ma appunto accettiamo poi quello che ci passeranno in un modo , nell'altro...

Ho sempre questa sensazione che se cambia, cambia poco (per quelli per cui dovrebbe cambiare) e chi è al potere poi non è mai di parte se non dalla parte del potere.

Paolo - eh pure io speravo ben altro :/ dei mali possibili..cmq staremo a vedere, non mi sorprende solo una cosa,, che la lega abbia preso tani voti. Quello era da mettere in conto.
Però la politica è davvero volgare diciamocelo.

@Antonio - Lascio semmai diranno loro.
Tutto l'affetto possibile. Per ogni loro malinconia.