E’ vietata la riproduzione, parziale o totale, in qualsiasi forma e secondo ogni modalità, dei contenuti di questo blog, senza l’autorizzazione preventiva dell’autore.
Tutte le interviste, gli articoli, e le pubblicazioni artistiche realizzate da Gisela Scerman sono protette dal diritto esclusivo d’autore, e il loro utilizzo è consentito solo citando la fonte e l'autore e/o chiedendo il permesso preventivo dello stesso.

Creative Commons License



News e appuntamenti


x




IN LIBRERIA

20 maggio 2007

Io


Io il più miserabile dei pronomi.

C. E. Gadda

5 commenti:

GoGo ha detto...

come ti capisco...

annalisa ha detto...

mah.... insomma....detto da te...!

Gisy ha detto...

Lo dice Gadda infatti, non io. E poi l'Io è una dannazione proprio perché di se stessi non ci si può sbarazzare.

Pierociampi ha detto...

Mi viene in mente Carmelo Bene....che (quando non utilizzava la formuletta del "qui presente e assente") tutte le volte che gli scappava un Io sobbalzava leggermente, imprecando,essendo stato sgambettato dal linguaggio.

Gisy ha detto...

Eh ahimé...come fare. Mica solo si è sgambettati dal linguaggio...pure dall'essere.