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News e appuntamenti


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IN LIBRERIA

13 maggio 2007

Fiera e lucciole


Eccomi tornata dalla fiera, praticamente senza voce come quando son partita, andiam bene, sta settimana che mi tocca parlare son senza voce.
Che sia un segnale?
Che sia meglio che sto zitta...beh mi resta sempre lo scrivere.
La presentazione è andata benone, con Castelvecchie Benedetta Cucci finché non sono entrate due suore che immagino abbiano sbagliato sala...e stavano zitte e in ascolto, finché qualcuno non è venuto a recuperarle per porarle fuori. E io che dicevo che la famiglia non esiste più e si son guardate eh beh sì. da una qualche parte ci doveva stare Ruini, vabbé che Castelvecchi è spesso vestito di nero e sembra un frate, reverendo...però...
Comuqnue tornando alla fiera e vedendo la quantità enorme di gente viavai più scolaresche accompagnate dai bravi maestri che devono dare il buon esempio, ai loro discepoli, mi ha colpito questa abbuffata-orgia libresca, di tutto, ma poi tutto sommato a parte i piccoli editori che di solito non si trovano in giro tanto facilmente, i soliti editori esponevano in bella vista tutte le novità e al limite i parziali catalolghi recenti, ma se si parla già di libri di qualche anno fa, uff fatica,a meno che non siano naturalmente "libri noti".
Mi ha colpito ancora l'ipocrisia allucinante di tutti gli addetti ai lavori, gente che fondamentalmente si detesta e si fa schifo, scambiarsi baci & abbracci, gente che sorridendo di vanta pure di essere stronza, ma mica per scherzo pur sorridendo...
"Sì lo so a me piace avere la nomia di stronzo" in un qualche modo mi fa onore.
Insomma pur di fare i reciproci interessi si va più che d'accordo pur pensando che chi ti sta davanti sia una merda assoluta umana, sì ma magari un articoletto che lo fa scappare allora usiamole pure lemerde se ci possono tornare utili.
Beh è così il mondo, e certe situazioni lo accentuano, situzioni in cui naturalmente non conviene essere apparentemente sgradevoli e scgraditi. E allora sorridiamo.
Ma ci vorrà pure un carattere adatto, cacchio mica tutti saran così, ma lì mi dava l'impressione che davvero fosse così, parlo ovviamente della maggior parte degli addetti ai lavori...
Poi del resto ance sta volta mi rendo contodi non dire niente di nuovo, però vedercelo beh mi fa un po' specie sempre...
Poi qualcuno ha scritto che non mi perdo una festa. Please.
La cosa più bella di tutto è stata il ritorno in treno, a vedere di fuori un po' del verde Piemonte. Non so tanto per cambiare mi è tornato in mente Pavese, che certo quei posti li capisco nella sua scrtittura e li ritrovo. Ogni luogo ha davvero una sua entità spirituale e fisica, se lo si vive.
Poi la sera sapere che a Modena c'erano ancora nella campagna dei prati copertidi Lucciole.
Questo è stato il bello di questi giorni.

E naturalmente chi apprezza, spesso è in silenzio.

17 commenti:

antonio ha detto...

Una immagine riposante... ci voleva, la luce delle lucciole, a portare un velo di sollievo sulla giornata...
dato che oggi è anche domenica, giorno del tutto particolare...
buon riposo, Gisela!

Gisy ha detto...

Eh sì, sono immagini d'altri tempi un un certo senso, ma è bello ritrovarle ancora...

antonio ha detto...

:-)

Gisy ha detto...

Bisogna sapere dove cercarli i sogni oggi ....

Volevo lasciare questa altra canzone di De André che a me commuove come alla prima emozione...


Il Sogno Di Maria


"Nel Grembo umido, scuro del tempio,
l'ombra era fredda, gonfia d'incenso;
l'angelo scese, come ogni sera,
ad insegnarmi una nuova preghiera:
poi, d'improvviso, mi sciolse le mani
e le mie braccia divennero ali,
quando mi chiese - Conosci l'estate
io, per un giorno, per un momento,
corsi a vedere il colore del vento.

Volammo davvero sopra le case,
oltre i cancelli, gli orti, le strade,
poi scivolammo tra valli fiorite
dove all'ulivo si abbraccia la vite.

Scendemmo là, dove il giorno si perde
a cercarsi da solo nascosto tra il verde,
e lui parlò come quando si prega,
ed alla fine d'ogni preghiera
contava una vertebra della mia schiena.


Le ombre lunghe dei sacerdoti
costrinsero il sogno in un cerchio di voci.
Con le ali di prima pensai di scappare
ma il braccio era nudo e non seppe volare:
poi vidi l'angelo mutarsi in cometa
e i volti severi divennero pietra,
le loro braccia profili di rami,
nei gesti immobili d'un altra vita,
foglie le mani, spine le dita.

Voci di strada, rumori di gente,
mi rubarono al sogno per ridarmi al presente.
Sbiadì l'immagine, stinse il colore,
ma l'eco lontana di brevi parole
ripeteva d'un angelo la strana preghiera
dove forse era sogno ma sonno non era

- Lo chiameranno figlio di Dio -
Parole confuse nella mia mente,
svanite in un sogno, ma impresse nel ventre."

E la parola ormai sfinita
si sciolse in pianto,
ma la paura dalle labbra
si raccolse negli occhi
semichiusi nel gesto
d'una quiete apparente
che si consuma nell'attesa
d'uno sguardo indulgente.

E tu, piano, posati le dita
all'orlo della sua fronte:
i vecchi quando accarezzano
hanno il timore di far troppo forte.

Anonimo ha detto...

si dice "nomea"

Anonimo ha detto...

è facile, è molto facile pensarla in questo modo...
scusami, rispondo qui ma avrei potuto rispondere in ognuno dei tuoi posts sul blog...
sei libera, nessun condizionamento, niente di niente...
chi ti impedisce di fare quel che più ti piace???
chi ti impedisce di trombare a destra e sinistra per trarne il maggiore giovamento???
chi ti impedisce di farti una canna se questa può portarti all'estasi (anche se momentanea)???
o di copulare all'infinito con persone dello stesso sesso o anche con animali (perchè no) se questo serve a farti star meglio???
e in questo senso, vaffanculo alla morale, alle suore che ti rompono i coglioni alla presentazione del tuo libro, alla chiesa che attraverso Ruini lancia dei messaggi di allarme...
è tutto OK, sei convinta di essere nel giusto, di fare tutto ciò "che per te" è meglio...
ma quanto durerà???
insomma tu, come persona, quale sarà il valore aggiunto che darai a te stessa, prima ancora che agli altri???
ora sfrutti "l'onda" della trasgressione, perchè in questo modo stai facendo "soldini", è l'egoismo in forma "pura" che ti porta a continuare...
non c'è da meravigliarsi se oggi il tuo libro viene considerato "dal pubblico attuale" un best seller al pari di opere letterarie "d'altri tempi"...
i ragazzi, i giovani d'oggi, la pensano esattamente come te, presi come sono dall'egocentrismo assoluto...
e lo sai di chi è la colpa???
la colpa è del benessere, delle generazioni che vi hanno preceduto...
mi sembra di sentirli ancora nelle orecchie i commenti di questa gente, protagonisti di questo "film realtà" (anche io vi ho preso parte): "mio figlio? A mio figlio non deve mancar nulla, mio figlio non può soffrire, non deve piangere... Non posso accettare che mio figlio possa soffrire..."
E voi? Voi cosa siete diventati? Sapete soffrire? Sapete cos'è il dolore??? Riuscite ad immaginare cosa significa privarsi di qualcosa???
NO, vi rispondo io perchè ho questa presunzione: non ne siete capaci!!!
Da qui il vostro comportamento, il vostro atteggiamento di vita, che può portare anche a "fenomeni esasperati" quali quelli di società più evolute della nostra, società nelle quali l'uomo "medio" pesa 100 chili perchè non vuole stancarsi nel fare la spesa (ved. Stati Uniti d'America) oppure società dove marito e moglie vivono in appartamenti separati perchè non sopportano neanche il fatto che il proprio partner possa "russare" la notte (ved. Inghilterra)...
Per usare il tuo linguaggio posso semplicemente dirti che abbiamo creato "un mondo di merda" e la colpa è solo nostra...
Ma la cosa triste è che questa è una situazione "irreversibile", senza possibilità di involvere ma in continua "evoluzione verso il degrado"...
Non bisogna andare lontano, basta guardarsi intorno, analizzare i comportamenti dei politici, di chi ci governa ed amministra, prova un po' ad incontrarli in partenza dal gate in aeroporto e vedi se non vogliono passare "avanti a tutti", nella convinzione di possedere il privilegio di essere "eletti" e quindi di poter "mangiare a quattro ganasce", anche di fotterti il "posto" a sedere....
La verità è che non c'è più "rispetto" per gli altri, esistiamo solo noi stessi, gli altri sono "optional" se ci sono è bene ma se non ci sono "è ancora meglio"...
Saremo in meno a "spartirci la torta"...
Ma la torta "de che"??? Quale soddisfazione ha l'uomo se non si confronta con i suoi simili??? Non per sovrastarlo, nè per dominarlo o umiliarlo ma semplicemente per "ascoltarlo"!!!
Esiste l'umiltà? Sapete cosa vuol dire umiltà? Riuscite a comprendere che ascoltare vorrebbe dire anche eventualmente accettare che chi parla potrebbe anche avere ragione???
Non ne siete capaci, l'umiltà non fa parte del vostro mondo...
Mi fermo qui, nella consapevolezza che quanto da me suddetto non lasci alcun segno in quanti leggeranno questo commento anzi, servirà solo a far "incazzare" qualcuno e magari a rispondermi in perfetto stile contemporaneo, dandomi del coglione o quant'altro ma tranquilli, non me la prendo, Vi conosco, non sareste Voi se mi rispondeste diversamente...
Francesco

Anonimo ha detto...

Caro Francesco,
tu dici che i giovani d'oggi sono coccolati, pretendono e ottengono tutto, eccetera, e questo causa una mentalità come quella di Gisy (mentalità che, dal tuo tono, giudichi perlomeno "malata").
Bene, Gisy è proprio l'opposto di questa gioventù; non ha mai conosciuto suo padre e si è dovuta arrangiare da sola fin dall'età di 17 anni, lavorando come cameriera. Ha dovuto abbandonare l'università, dove aveva ottimi voti, perché non ce la faceva a pagare le tasse d'iscrizione; o le tasse o l'affitto (di una camera 2 x 2), quindi ha scelto di pagare l'affitto.
Così, tanto per farti capire che non sempre le persone sono come ci appaiono.
Saluti a tutti, e un invito a firmarsi con nome e cognome.

Gianfranco Mammi

Anonimo ha detto...

per Francesco

"non c'è da meravigliarsi se oggi il tuo libro viene considerato "dal pubblico attuale" un best seller al pari di opere letterarie "d'altri tempi"..."

ma cosa dove l'hai letto? non ti pare di esagerare?
non credo proprio, sai...

Alessandro Nanni

Anonimo ha detto...

mADDAI CHE BEST SELLER. IL LIBRO DI GISY NON VENDE NA COPIA!!!

Alfonso ha detto...

1) "non c'è da meravigliarsi se oggi il tuo libro viene considerato "dal pubblico attuale" un best seller al pari di opere letterarie "d'altri tempi"..."

Ma dove?! Franz, che stai a dì...?

2) "mio figlio? A mio figlio non deve mancar nulla, mio figlio non può soffrire, non deve piangere... Non posso accettare che mio figlio possa soffrire..."
E voi? Voi cosa siete diventati? Sapete soffrire? Sapete cos'è il dolore??? Riuscite ad immaginare cosa significa privarsi di qualcosa??? NO, vi rispondo io perchè ho questa presunzione: non ne siete capaci!!!"

Certo che devi conoscerla bene la Gisy per scrivere questo... La Gisy che non soffre è una contraddizione in termini: ieri è venuta da ma a Bologna e ha praticamente pianto per tutta la sera, cosa che le ho visto fare più o meno regolaremente da 10 ANNI A QUESTA PARTE..

3) "NO, vi rispondo io perchè ho questa presunzione: non ne siete capaci!!!"
più avanti dici: " Esiste l'umiltà? Sapete cosa vuol dire umiltà? Non ne siete capaci, l'umiltà non fa parte del vostro mondo..."

nemmeno del tuo visto che prima hai ammesso la tua presunzione...


4) "Per usare il tuo linguaggio posso semplicemente dirti che abbiamo creato "un mondo di merda" e la colpa è solo nostra..."

Sono d'accordo con te: la colpa è solo vostra...

ciao, stammi bene, magari sforzati, come tu hai suggerito AGLI ALTRI, di essere un po' più umile...

Candy ha detto...

Secondo me siete solo tutti invidiosi come delle merde....veramente patetico.
Datevi da fare anche voi per realizzarvi nella vita invece che parassitare sulle vite degli altri.

Candy

Anonimo ha detto...

Ciao Gisy,
Sabato 12 ero a fare un concerto alla presentazione del libro della poetessa siriana Maram Al Masri (edito da Libero di Scrivere).
Peccato non averti incontrato.
Doveva esserci anche Max (Manfredi, non Pezzali o Gazzè), ma poi ha avutoun impegno milanese.
Ho sentito molto parlare di te da Max e mi avrebbe fatto piacere conoscerti di persona.
Vabbè, dai, alla prossima.

Cristiano Angelini

Alfonso ha detto...

Per Candy:

Perchè "tutti invidiosi?". A me sembra che invidioso sia solo Francesco....
Poi mi spieghi chi parassita sulla vita di chi, che non ho capito....

Gisy ha detto...

-Alfy,
Candy intedeva probabilmente che chi parla male si sente autorizzato a prendere come capro ispiatorio una persona che si espone, in questo caso, e in questo luogo me.
"Invidiosi" al plurale forse si riferiva anche a chi dice che non vendo una copia.
Certo sul best seller non ci siamo, ma nemmeno una copia sola! :)

-Cristiano - dobbaimo fissare con Max una data anche a Genova! Ci vediamo di sicuro là!

-Francesco.
Ce ne sarebbero punti da riprendere...troppi.
Fammi un esempio di CHi non è convinto di essere nel giusto. Vedi che ti verrà difficiel. E questa è la presunzione dell'umanità.
Del resto anch'io ho credo non sia giusto fare della non fede una fede. Ma questa è un'altra preesunzione inevitabile

Ma chi è che deve scopare per forza a destra e a manca?
Ma chi è che crede nella Tragressione, per fare soldi poi?
La gente parla senza conoscere tropo spesso, le cose e tu fai uguale.
Poi il modellao americano (come tu fai esempoio degli obesi) imperante la sta mettendo in culo alla nostra italia eh sì, ma solo nelle schifezze; siam davvero bravi a distillare il peggio, perché arrivano dei modelli fasulli nella mostra cultura che non fa che creare delle crepature nella testa della gente, che le spiegazioni non le va a cercare in un fondo. E' un disocrso lungo.


-Volevo ribbatere po a chi un pò indignato mi ha fatto notare in un altro post che ha trovato un mio link in un sito di bondage.

e allora?

Io ho fatto e ogni tanto faccio foto bondage, e mi diverto nel farle. E' un lavoro che mi diverte, con alcuni fotografi.
Punto.
Non significa che io a pratico nella mia intimità il bondage.
Non significa che abbia nulla contro il bondage.
Significa che può essere un lavoro che a me non dà fastidio e mi paga.
Quanti se potessero non si alzerebbero al mattina per andare ad una lavoro,magari di 8-10 ore che non gli frega nulla per sopravvivere?
Tanti.
beh io preferisco trovare una mediazione, perché il soldo nella vita credo sia IL TEMPO. Che grazie al lavori di modella riesco ad avere anche per fare altre cose, scrivere tra l'altro.

DoppiaG ha detto...

Bel blog, ho letto l'articolo sul City di oggi, e spn passato a curiosare.
Anch'io ero alla fiera di Torino

:)

Gisy ha detto...

Eh bel casino che c'era..!
Labirintico.

Andrea ha detto...

Caro Francesco,

se hai tempo di scrivere un chilometrico commento su un Blog, dimostrando di seguirlo da tempo, vuol dire che di questo da te deprecato benessere moderno sei uno dei primi depositari.

Brava Gisy,

meno brava l'ipocrisia dei "buoni padri di famiglia".

Andrea Lombardi