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News e appuntamenti


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IN LIBRERIA

23 ottobre 2007

Ma che freddo fa?

Son tornata da Roma, e mi son ammalata, che c'ho un'influenza che non va mica bene. Ecco il risultato a fare le foto quasi ignuda con la temperatura che cambia. Son a pezzi. Mi pare di essere uno spaventapasseri, un'incrocio tra Maga Magò, una befana e il burattinaio di latta (era quello del mago di Oz? forse faccio confusione) cmq per dire che in 'sti giorni che son tornata oggi in particolar modo, son messa a bestie, non pensavo che un naso potesse soffiare tanto in tutta una giornata, beh adesso lo so.
Infusi di eucalipto che mi son aspirata il mondo fin giù i polmoni, aspirina, antidepressivo, ansiolitico, fluidificante, di tutto. Chissà che non mi passa la fame che dimagrisco pure.
Poi oggi l'editore che diceva che chiamava ha detto che chiama domani son 4 giorni che dice che chiama domani, ma dì una settimana no? mica capito.
C'era una frase di Erri de luca, che devo ancora capire se mi piace Erri de Luca dico , non la sua frase - nel senso che è uno un po' falso a volte, ma ha anche delle belle cose, che dice che bisogna imparare non ad aspettare, ma a non aspettare. E c'ha d'un ragione, in questo momento della mia vita poi.
Ma avete presente per uno povero aspettare4 giorni di differenza se ti fanno il contratto o no , beh io lo so, ecco allora era meglio che sapevo di una settimana che mettevo la povertà in pace. Poi mi han chiamato a dire che forse c'è da andare da Santoro, e io che ho detto, ma mica parlare di fetish, cioè magari sì, ma mica che io non fetish, che io non son mica tanto fetish - non so se si son offesi che si aspettavano cose turche; spero di no, cmq oh mi chiamano sempre per ste cose, che io faccio per vivere - le foto fetish e bondage dico; poi non che mi faccia schifo, farei più fatica anadrea saldare schede elettroniche tutto il giorno, però zio canta, mica è la mia vita - il fetish dico, magari le foto un po' di più sì. Mi piace molto la cosa delle foto anche se invecchio ormai.
Poi non sapevo come si scriveva Santoro tutto taccato o San toro o S.Toro o insomma si lo so, son ignorante a volte- ma si pronuncia che non si sa come è scritto, Cmq dall'uff stampa lì mi han detto, poi dimmi cosa vi siete detti: io ho detto che non son fetish che non vo nei locali, che sì faccio le foto anche perché son povera. Perché un po' mi piace il fatto della foto, ma mica son fetish invasata a casa,son qui con la tuta, il naso rosso e 23 fazzoletti soffiati in giro.

Cmq libri a parte ora che ho chiuso questo libro sulle tragedie, che mi è molto consono scrivere sulle tragedie, forse vado avanti con il ricettario, ma a parte i libri - Bondage mai più, chiuso, mi son rotta davvero, almeno quello estremo, c'ho tutto un ,male collo schiena ecc, sì sì belle foto, almeno a chi piace il genere e me no, ma tutto ha un limite e sta volta lo ho toccato.

Ah mi son fatta l'ombra verde che sembra più invernale, non è la pelle diafana come si dice. Lo scatto è di Giovanna son quelli di Roma che mi han fatto ammalare secondo me.

Ecco domani è un altro giorno. Speriamo.

7 commenti:

Ilaria ha detto...

Boh... magari puoi andare da Santoro a dire quello che hai scritto qui (ossia che fai foto fetish soprattutto per soldi, cioè come un lavoro, non perché tu sia un'appassionata del genere). Così sfati il mito della "Ragazza appassionata di fetish/bondage", facendo veramente una cosa trasgressiva, e ti porti a casa un po' di soldini della Rai, che ti faranno comodo.
Dai, l'influenza passerà, non imbottirti troppo di medicine, però (anch'io faccio sempre così, col risultato che oltre a star male per il raffreddore sono anche intontita peggio di una vecchia carampana... e mooolto poco sexy, concordo!).
Riguardo all'editore, forse appartiene a quel genere di persone per le quali il concetto di "domani" è davvero mooolto dilatato... Ciao!

Gisy ha detto...

@ Ilaria - Eh magari che si portano a casa, i soldi - se non sei conosciuto vabbè ti spesano poi ti dicono tutta pubblicità. Ecco tutta pubblicità che rimango povera.
Cmq vedrò, cioè se si può parlare anche di altro volentieri, ma non voglio mai più trovarmi in contesti simili a Costanzo.
Cmq qui piove a letto si sta bene, ma devo fare un sacco di cose, devo riprendermi, altroché miscuglio di medicinali (poi mangio biologico giusto per essere coerenti !)

Fin ora niente telefonate decisive, sì mi sa che è ben dilatato il tempo. Pr Dio. capisco che ogni autore fa parte di unaschiera di altri migliaia e migliaia di autori - e non c'p mica solo quel libro, ma almeno mi dice guarda in un mese,una settimana, no domani siuro, che io sto li ad aspettare, più cretina del solito...

Ah ho scoperto che per essere definiti scrittori bisogna averpubblicato 3 libri, non raccolte. Ma veh forseè giusto...

Ecco grazie Ilaria, oggi mi sa che faccio l'intervista a Cavazzoni, massì. Quello è uno scrittore.

paolo(barbar) ha detto...

Il lavoro, è lavoro: per tutti.
Qualcuno riesce a fare quello che gli piace, altri quello che gli capita.
Comunque, auguroni! Che passi l’influenza, e arrivi la telefonata dell’editore!!
Buon giovedì!!

Gisy ha detto...

@ Ah ciao Paolo, è un pò che non passavi ! beh son qui con la vestaglietta di pile rossa leopardata che giro avantie indietro, e tutto un male a respirare, ma non telefona mica quello che dovrebbe.

paolo(barbar) ha detto...

Sono stato alcuni giorni via. Poi alcune giornate impegnate. Computer sempre spento. Ieri sera mi sono nuovamente seduto qui. Prima avevo alcune cose vecchie vecchie da sistemare. Poi mi sono dato alla lettura : blog gisy, era un quindici giorni che non leggevo. Sempre cose interessanti.
L’ultima volta che ho risposto stavi finendo l’ultimo capitolo del libro. Ora stai aspettando la telefonata dell’editore. E l’influenza è ancora addosso. Stai ben coperta, mangia il brodino, poi prendi la medicina che ha prescritto il dottore. E domani forse chiamerà l’editore, la tosse passa,
e dopo quando la –bua- sarà passata, tutto è più bello.
Buonissima guarigione. Auguri di cose buone.

Buonanotte, buon venerdi.

Anonimo ha detto...

Bellissima, finalmente sono tornata. Pensavi avessi abbandonato il tuo blog? E invece rieccomi qui. Sono stata una settimana in Toscana a girare sotto la pioggia con abitini estivi. E' un miracolo che non abbia preso la polmonite. Ma non sto certo meglio di te. Ti faccio compagnia?
Si può sapere alla fine il titolo del libro qual è? O ci lasci la sorpresa?
Ma quanto sei stupenda in questa foto? Ti mangerei di baci! (Intima)

Gisy ha detto...

Ciao Intima,
ancora non so il titolo! Non mi ha ancora chiamato l'editore per cui fai te !
Mi sa che siamo tutti in fase di precaria salute in questo periodo.
Beh la foto, lo scatto è di Giovanna che l'adoro come sempre, poi il resto l'ho fatto io che mi diverto!
Grazie che pasi.
bacio