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07 ottobre 2006

Regione che vai umorismo che trovi?


Non vorrei certo fare la fine di Alberto Fortis, che poi quando dopo anni va a Roma a fare concerti si trova una bella pummarola di pomodori maturi in faccia. (A ragione)
Però ad una risposta di un post precedente è satato fuori un discorso che mi piacerebbe discutere, ovvero l'umorismo e la percezione dei testi nelle diverse regioni.

Siccome la discussione era riguardo l'opera Pignagnoli (ma si potrebbe espandere a molti altri esempi) ovvero che un certo tipo di umorismo attechisce di più in certe regioni o zone che altre, ad esempio dicevo e senza voler dare una connotazione a priori deteriore, che il tipo di umorismo televisivo tipo strissia la notizia credo sia più aderente al centro sud che non al centro nord.

Del resto quando io son stata a Trento a fare una lettura di Punkabbestia dove appunto il tema è Puttane, strade e Punk anche se è leggermente ironico non solo non rideva nessuno, ma è stato anche l'applauso più fievole che abbia mai sentito in vita, invece lo stesso racconto letto a Modena, mi ha dato soddisfazioni ben diverse che la gente si sbellicava e ne voleva dell'altro.
Forse è anche contesto, non solo regione.

Non voglio dare dell'impressioni razziste, dico che un certo tipo di cultura ovviemnte predispone o meno ad una certa assimilazione questo sì, sia del tragico, che del comico.
A questo ci tengo particolarmente, voi cosa ne pensate?

6 commenti:

pOg ha detto...

mi sento chiamato in causa e rispondo.

secondo me nn dici una sciocchezza, ma il discorso nn tratta della questione nel merito.

sicuramente tra regioni diverse ci son differenze nella maniera di rapportarsi coll'ironia e questo credo sia indubbio.

dubito fortemente del tipo di esempio che continui a fare e cioe' quello della televisione commerciale.
quello e' umorismo sempliciotto che fa ridere i sempliciotti da lampedusa a campione d'italia.
e nn me ne vogliano i sempliciotti: avrei potuto trovare un aggettivo meno antipatico, ma questo m'e' venuto.

sempre secondo me, eh :)

Gisy ha detto...

Pog, siccome anche leggendo il tuo blog mi pari uno sveglio insomma,(poi del rsto ti piace Pignagnoli), no, non è solo una questione di commerciale, è che mi dà personelmente noia questo "spostamento" di una cultura americana che colonizza l'Italia.
Se ci fai caso, spesso a tante trasmissioni, ci mettono sotto le risate finte, se nò uno non riderebbe probabilmente, mi pare davvero un tentativo di pressare e condurre, come il flauto magico coni topi.
Ma forse è una mia idea rispetto una mia posizione volenterosamente romantica del mondo che non lo è affatto.
Ci sono buone trovate, poi anche striscia in particolare dio grazie che ci sia, visto che scovano davvero cose importanti che se nò sarebero defilate in maniera diversa, vedi Wanna Marchi, etc. etc, etc...
Poi non è che di tutto si debba fare cultura, per carità, e non tutto quello che non ha una connotazione culturale è degradabile...

pOg ha detto...

nn so manco da dove cominciare a risponderti che la questione mi appare lunga e spinosa.

quando parlavo di 'commerciale' mi riferivo a tuttaltro, ma dovevo pur usare una sola parola altrimenti avrei scritto un libello e nn un commento.

della colonizzazione a cui siam sottoposti manco mi va di cominciare a parlare.

a volo ti racconto che io odio striscia, odio i loro servizi ed odio quelli che per denunciare i loro problemi si rivolgono alle redazioni delle trasmissioni tv piuttosto che autorganizzarsi o denunciare i fatti alle autorita' competenti (nn che sia mai stato un difensore di queste ultime, ma in confronto a striscia!).

poi c'e' tutto un mondo fatto di microemiettenti che acquistano un trasmettitore e la televisione la fanno come gli pare.
io la faccio: www.insutv.it.

nn continuare a darmi corda: e' evidente che ci piace discutere.
siam gia' passati per pignagnoli, la topoironia e la televisione.
senza concludere un beneamato dicorso che sui commenti e' proprio difficile.

Gisy ha detto...

Bè se non ci piacerebbe discutere non avremo dei blog.

Io invece ritengo che l'utilità quando c'è di quei programmi iene tipo e anche striscia,invece sia proprio lo sputtanemento pubblico, che chi lo subisce (se giustamente in causa) riesempio di Wanna Marchi è molto, ma molto più pensante ed EFFICACE che una denuncia in privato, che se si liquida con un prezzo certo, ma non mette l'attenzione anche su tutti gli altri succedanei...Quindi lo sputtanemnto pubblico, inquesto caso lo trovo davvero utile. E non avrebbe certolostesso effetto detto al telegiornale una sola volta, seriosamente e via.

Eh certo ci vorrebbe un trattato per scrivere di certi argomenti,ma anche dai commenti un'idea la ci si fa...

Alex ha detto...

"se non ci piacesse discutere...", che fa mi casca sul congiuntivo dottoressa? :-))

In questo caso lo sputtanamento pubblico lo trovo davvero utile...:-))))

Scherzoooooooooooo....
fa parte anche questo dell'umorismo romano, spesso cinico e greve...:-))
anche se io preferisco quello tosco-emiliano, più sottile e pungente ma non meno efficace...

Gisy ha detto...

Eh son le deformità emiliane che ci fanno non sbagliare i congiuntivi, ma usarli così...
Siamo sicuri che siano meno efficaci quelli tosco-emiliani? Forse sì hai ragione, ci sono alcuni così che sono el tutto immuni allo spirito...Perdere tempo per spiegare le offese non dà soddisfazioni...

Grazie x essere passato ... ;-)